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domenica, Ottobre 25, 2020
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Sostegno ai Comuni. De Carlo al governo: “Ci dia la possibilità di utilizzare meglio i fondi per il sostegno alle famiglie bisognose”

Luca De Carlo, deputato e sindaco di Calalzo di Cadore

“Basta bugie e proclami dal governo! Il presidente Conte ieri in conferenza stampa ha annunciato un sostegno ai Comuni italiani pari a 4,3 miliardi più 400 milioni di euro per far fronte alle necessità più immediate delle famiglie in difficoltà, ma non è propriamente così. Domani qualcuno busserà alle porte dei comuni e si aspetterà di ricevere un aiuto concreto e sostanzioso.

E’ quanto dichiara l’onorevole Luca De Carlo di Fratelli d’Italia e continua, – ho studiato attentamente il decreto e il fondo di cui si parla di 4,3 miliardi di euro riguarda l’anticipazione del Fondo di Solidarietà Comunale (FSC) che ogni anno lo Stato eroga ai comuni, che poi non è neanche una misura così straordinaria perché l’anticipazione lo scorso anno ci fu trasferita il 20 di marzo e non ad aprile e fu anche più sostanziosa, del 70% anziché del 66%. I 400 milioni di euro saranno invece ripartiti fra tutti gli 8.000 comuni italiani in proporzione al numero degli abitanti e saranno finalizzati unicamente per un aiuto alimentare alle famiglie bisognose. Mi appello al governo e chiedo di lasciare ai sindaci la possibilità di interpretare al meglio le esigenze delle persone, non tutti hanno necessità di ricevere il pacco alimentare. Nei tre mandati da sindaco di Calalzo di Cadore ho potuto riscontrare che sono molteplici le modalità con cui possiamo sostenere i nostri cittadini e in maniera più proficua del pacco alimentare, per esempio pagando loro le bollette le utenze indispensabili per la sopravvivenza in casa. In molti territori le derrate alimentari non sono necessarie ma sono pressoché inutili, piuttosto propongo di lasciarci fare un “Prestito d’Onore” a tutti quei piccoli imprenditori che con la chiusura temporanea dell’attività fanno difficoltà ad onorare gli impegni presi prima dell’emergenza e che siamo sicuri restituiranno quando dovuto ai comuni non appena sarà possibile riaprire al pubblico; sono loro il nostro tessuto economico, sono la sopravvivenza sociale e commerciale dei nostri territori e anche a loro dobbiamo pensare in maniera particolare. Se è vero che siamo le “sentinelle” dei territori, come ci definisce il presidente Conte, allora che lasci la libertà ai Sindaci non solo di controllarli ma di prendersene cura nel modo più adeguato possibile”. E’ quanto dichiara De Carlo, sindaco di Calalzo di Cadore.

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