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Nuova ordinanza della Regione Veneto. Il messaggio del sindaco di Belluno Jacopo Massaro

Belluno, 20 marzo 2020 – Il sindaco di Belluno Jacopo Massaro ha pubblicato nella sua pagina Facebook un messaggio a corredo dell’ordinanza, in vigore da domani, firmata questa mattina dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia.

Ecco le novità:
1) sono chiusi parchi e giardini pubblici.
2) In bici e a piedi si può andare solo per motivi di lavoro, di salute o di necessità. È possibile portare fuori gli animali da compagnia e si può fare attività motoria esclusivamente nel raggio di 200 m dalla propria abitazione.
3) Gli esercizi di somministrazione nelle aree di servizio e nei distributori sono consentiti solo nelle autostrade e nelle strade extraurbane principali. Nelle strade extraurbane secondarie sono consentiti dalle ore 6 alle ore 18. Sono chiusi tutti gli esercizi di questo genere nei centri abitati.
4) Domenica sono chiusi tutti gli esercizi commerciali tranne farmacie, parafarmacie ed edicole.
5) Quando ci si reca al supermercato con i negozi per fare acquisti, è consentito entrare ad una sola persona per nucleo familiare. La disposizione non riguarda gli eventuali accompagnatori per situazioni particolari.

Il commento del sindaco
In sostanza, ciò che si suggeriva nei giorni scorsi, e cioè di fare attività motoria o passeggiate col cane solo nei dintorni della propria abitazione e di recarsi nei supermercati da soli, è diventato un obbligo imposto dalla Regione. Cerchiamo di rispettarlo attentamente.

Cosa sta succedendo
Il numero dei contagi nella nostra provincia sta salendo VERTIGINOSAMENTE.
Lo dimostra un interessante grafico realizzato dal giovane Fabio Da Rolt, che ringrazio di cuore per l’aiuto e di cui vi segnalo la pagina:
https://www.facebook.com/100001976004607/posts/2894840570591781/?d=n
In sostanza, in Veneto siamo la seconda provincia per numero di casi per abitante (prima è Padova).

Ricordiamo che:
1) Il numero di casi ufficiale riguarda esclusivamente persone che sono sottoposte a tampone positivo a causa del fatto che avevano dei sintomi. Fino ad un attimo prima probabilmente erano in perfetta salute e sembravano in perfetta salute, ma potevano a loro volta trasmettere il contagio, per cui se siamo entrati in contatto con queste persone possiamo essere anche noi infetti senza saperlo.
2) Nella maggior parte dei casi, le persone che hanno subito il contagio non hanno alcun sintomo, per cui potrebbero continuare a diffondere la malattia senza accorgersene.
3) Gli unici modi per evitare di essere contagiati e di contagiare altri, anche involontariamente, sono quelli di evitare i contatti con altre persone a meno di un metro di distanza e di elevare i propri standard igienico-sanitari, In particolare lavandosi le mani molto spesso.

Altre informazioni

*** POSSO FARE IL VOLONTARIO?
In questi giorni continuano ad arrivarmi messaggi da persone o associazioni che si mettono a disposizione per poter dare una mano.
Io vi ringrazio tantissimo, di cuore, anche a nome di tutta la protezione civile; tuttavia, questa è una emergenza davvero particolare: da un lato la priorità assoluta è quella di evitare di creare nuove occasioni di uscita da casa (a prescindere dalla motivazione, per quanto nobile sia), dall’altro le operazioni che potrebbero essere eseguite risultano molto rischiose perché il virus è subdolo ed estremamente contagioso.
Come protezione civile quindi ci stiamo prendendo nota di tutte le disponibilità e ci riserviamo di chiamarvi qualora ne avessimo la necessità. Non offendetevi: lavoriamo così a tutela vostra e nostra.
Piuttosto, abbiamo ricevuto un appello dai nostri concittadini della Lombardia che cercano medici ed infermieri disperatamente.

*** AVETE BISOGNO DI QUALCOSA?
1) Abbiamo attivato lo sportello telefonico “io resto a casa …..e ci sentiamo”.
Potete chiamare questo numero per qualunque tipo di esigenza: ci occuperemo noi di darvi supporto e aiuto attraverso il personale comunale, le assistenti sociali, i volontari di Protezione Civile, la Polizia Locale, etc.
Non ci siamo limitati a fornire semplicemente i numeri degli esercizi commerciali che fanno consegna a domicilio, ma vi supporteremo proprio su tutto, dai beni di prima necessità ai bisogni sociali ed assistenziali.
Il numero dello sportello è: 0437 913 404 e risponde tutti i giorni (compresi sabato e domenica, quando però non risponderà il personale comunale, bensì la protezione civile) dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Comunque, in caso di dubbio consulta le FAQ del ministero (vengono aggiornate spesso):
http://www.governo.it/…/decreto-iorestoacasa-domande-…/14278

2) Grazie a Blhyster SCS e all’ Ente Nazionale Sordi – Onlus di Belluno – che ringrazio anche per la traduzione in lingua dei segni dei nostri video – , è stato attivato anche lo sportello “Io resto a casa …..e ci segniamo”, cui è possibile rivolgersi tutti i giorni per avere informazioni dalle 9 alle 13 inviando un videomessaggio segnato via whatsapp o telegram, oppure inviando un sms. Il numero è 340/0017909

*** POSSO AVERE LA SPESA A DOMICILIO?
Vogliamo pane, carne, verdura, frutta, un libro?
Contattiamo i nostri commercianti che fanno servizio a domicilio!
La lista (IN CONTINUO AGGIORNAMENTO) la trovate qui:
https://www.comune.belluno.it/…/sportello-di-ascolto-social…

*** CI SONO I CONTROLLI?
Sì, e sono numerosi: Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale in questi giorni hanno controllatocoltre 3.000 persone (quasi 200 sono state denunciate) ed effettuato migliaia di controlli negli esercizi commerciali (una decina sono stati denunciati).

*** RACCOMANDAZIONI:
1) seguiamo le istruzioni e raccomandazioni UFFICIALI delle Autorità;
2) non usciamo di casa e soprattutto non stiamo vicini alle altre persone al di fuori del nostro stretto nucleo familiare;
3) usiamo continui e sempre più elevati accorgimenti igienico sanitari;
4) se abbiamo dubbi, consultiamo le FAQ del Ministero (vengono aggiornate spesso): http://www.governo.it/it/faq-iorestoacasa
4) non facciamoci prendere dal panico, ma modifichiamo le nostre abitudini finché sarà necessario.

RINGRAZIAMENTI:
– a tutti quelli che sono in prima linea: Medici, Infermieri, Tecnici sanitari, OSS, etc.
– a tutti quelli che stanno gestendo l’emergenza: forze dell’ordine, polizie locali, volontari di protezione civile, personale delle Case di Riposo, vigili del fuoco, etc.;
– a tutti coloro che con difficoltà stanno silenziosamente garantendo tutti i servizi essenziali: dipendenti conunali e di altre amministrazioni, personale della Bellunum e di gsp, etc.;
– a coloro che devono lavorare da casa gestendo contemporaneamente e faticosamente i figli;
– a coloro che fanno i salti mortali per conciliare la famiglia col lavoro;
– a coloro che ogni giorno ripassano cosa devono fare e cosa non devono fare, garantendo così la salute dei loro Concittadini;
– ai nostri ragazzi, annoiati e stufi di essere chiusi in casa, che cercano di fare la loro parte nella guerra a questo virus;
– ai tanti altri che qui non ho citato, ma che tra mille peripezie ci stanno aiutando e cercano di mandare avanti la baracca.

Ricordate sempre due cose: che siamo in mano nostra – e che quindi dobbiamo fare le cose giuste – e che passeremo anche questa, come ne abbiamo passate tanto. Coraggio!

A presto, Jacopo Massaro

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