
«Anche la provincia di Belluno potrebbe partecipare attivamente alla lotta biologica contro la cimice asiatica». È quanto afferma il deputato bellunese di Forza Italia, Dario Bond, che nei giorni scorsi ha contattato il gruppo di lavoro trentino che sta raccogliendo le cimici nel periodo di letargo per una nuova modalità di contrasto a questo insetto dannoso per le colture.
«C’è una buona notizia che riguarda la lotta alle cimici asiatiche» prosegue Dario Bond. «Il gruppo di lavoro della Provincia di Trento e la Fondazione di ricerca “Edmund Mach”, collegata anche all’istituto San Michele all’Adige, stanno raccogliendo una quantità elevata di cimici, che in questo periodo si trovano in zona di riparo. Perché lo fanno? Per poter inoculare le uova della vespa cosiddetta “samurai”, una specie di vespa “killer” della cimice. E quindi alimentare l’antagonista naturale delle cimici, che tanti danni stanno causando all’agricoltura, anche in provincia di Belluno».
«Ho contattato personalmente il servizio – prosegue il deputato Dario Bond – e ho avuto notizia della loro disponibilità a estendere questo lavoro biologico anche al territorio della provincia di Belluno. Anche da noi quindi, al di là delle chiacchiere, si potrebbe cominciare attivamente a combattere la cimice, con un metodo innovativo e utile al territorio. Non si usa chimica, non si usano sostanze antiparassitarie, ma si interviene con la lotta biologica».
