Belluno, 6 dicembre 2019 – Con qualche incertezza sull’orario d’inizio (alcune fonti davano l’inizio alle 18.00 altre alle 18.30) anche piazza dei Martiri a Belluno questa sera si è riempita di “sardine”. Un movimento politico nato dalla spinta dei giovani, almeno così si è presentato nei social e nelle interviste, in contrapposizione alla linea di Salvini e della Lega. Qui a Belluno, per la verità nella manifestazione era stata aggiunta anche la lotta allo spopolamento della montagna.
Buono l’afflusso di pubblico, di ogni età, non era certamente una manifestazione prettamente giovanile. Un inizio scandito dai tamburi che poi hanno lasciato il posto a “Bella ciao”, il canto popolare che evoca il movimento partigiano di Liberazione.
