
Belluno, 16 ottobre 2019 – Un professionista del furto con scasso, non c’era parete che teneva. Gioiellerie, pelliccerie, colpi studiati con dovizia di particolari, perché nulla era lasciato al caso. Lo ha raccontato Giampaolo Manca questa sera alla libreria Tarantola di Belluno durante la presentazione del suo libro “All’inferno e ritorno”, un’autobiografia i cui proventi della vendita serviranno a realizzare una casa famiglia per i bambini autistici e donne in difficoltà. Dopo aver scontato una lunga pena di 36 anni, 8 mesi e due giorni, Manca, uomo di spicco della Mala del Brenta, detto il Doge, oggi è un uomo libero, che ha completamente estinto il suo debito con lo Stato. Ma non con se stesso, come ha detto nel corso della serata. Di qui la scelta di dedicare questa sua seconda vita per aiutare il prossimo.
Della sua storia, si è interessato anche il celebre attore Robert De Niro, attraverso il produttore italiano Francesco Di Silvio. Le riprese inizieranno a breve e il cast è di prim’ordine, un nome per tutti Kevin Kostner. Non basta. Il suo “All’inferno e ritorno” è stato tradotto in russo grazie alla ProLab l’azienda di comunicazione e media con sede a Mosca che realizzerà un libro fotografico.
