13.9 C
Belluno
mercoledì, Novembre 30, 2022
Home Lavoro, Economia, Turismo L'importanza di saper sfruttare le detrazioni IVA per i professionisti

L’importanza di saper sfruttare le detrazioni IVA per i professionisti

Avere un’azienda o un’attività commerciale spesso è la realizzazione di un sogno o il prosieguo di una missione familiare. Purtroppo, però, spese e tasse sono sempre di più e quindi ogni imprenditore e libero professionista cerca continuamente di far quadrare i conti e di abbattere attivamente le spese. Un modo per farlo è quello di avvalersi delle detrazioni IVA per i professionisti, e su questo argomento in Europa ci sono alcune allettanti novità. Vediamo insieme quali.

 

Nuove detrazioni IVA

I professionisti e i possessori di partita IVA che risiedono e operano in Europa hanno la possibilità di beneficiare di alcune detrazioni sui costi legati ai veicoli (autovetture) utilizzato per lo svolgimento delle attività lavorative e professionali e sui costi legati ai rifornimenti di carburante. Non si può comunque godere della detrazione in modo indiscriminato: si applica soltanto a chi è obbligato a utilizzare un’autovettura per assicurare il corretto svolgimento della propria attività lavorativa (ovviamente la detrazione non si applica a veicoli privati, ma solo a quelli aziendali).

 

Parlando di detrazioni sulle vetture aziendali, vediamo qualche dato in più.

 

Detrazioni sui costi delle vetture aziendali

Le percentuali di detrazione ovviamente variano in base a diversi fattori collegati al veicolo: tipo/modello, peso, numero di posti (immatricolazione) e tipo di uso che ne viene fatto (esclusivo oppure promiscuo). È possibile avvalersi di detrazioni che permettono di tagliare i costi sia quando si effettua l’acquisto di un nuovo veicolo aziendale, sia nelle normali attività di impiego. In particolar modo, è possibile detrarre i costi dei rifornimenti di carburante. Analizzando tutti i costi che possedere e utilizzare una vettura comporta, infatti, nel tempo i costi di rifornimento su rivelano più alti di quello d’acquisto, ecco perché si è deciso di creare delle detrazioni proprio legate a queste spese. Altri costi che si possono dedurre sono le spese di custodia, di riparazione e di manutenzione, oltre a quelle legate al transito stradale.

 

In base alla legge, nel 2019 la percentuale di costi deducibili sia pari al 40% su veicoli a motore adibiti al trasporto di persone o merci (di cui si fa un utilizzo promiscuo). Questo si applica inoltre solo a veicoli che non superano il peso massimo di 35 quintali e ad autovetture immatricolate al trasporto di massimo 8 persone, più il conducente. 

 

La percentuale di costi deducibili sale invece al 100% nel caso in cui si riesca a dimostrare che il veicolo a motore è si utilizza in modo esclusivo ai fini delle sole attività professionali. Questo si applica per esempio a chi lavora come tassista, a chi noleggia auto, a coloro che lavorano come insegnanti di scuola guida e agli agenti di commercio. Le stesse detrazioni riservate ai veicoli si possono applicare anche ai motocicli, con regole affini (si pensi per esempio ai pony express). L’unica postilla è che i motocicli con cilindrata superiore ai 350 cc sono esclusi dalle detrazioni.

 

Se le autovetture vengono utilizzate per scopi diversi dai punti elencati in precedenza, la detrazione scende al 20%, mentre per le autovetture che sono fornite ai dipendenti per la maggior parte del periodo di imposta (in uso promiscuo), la percentuale di deducibilità è del 70%.

 

Nuove norme per la detrazione dei costi carburante

Con l’introduzione della fatturazione elettronica, a inizio 2019, non è più possibile utilizzare la scheda carburante per registrare e certificare le spese sostenute per i rifornimenti delle auto aziendali. Al posto della scheda carburante viene invece utilizzata la carta carburante. Queste due novità sono legate ed entrambe essenziali per poter godere delle detrazioni sui costi dei rifornimenti di carburante.

 

Per ricevere la fattura elettronica dei propri rifornimenti si deve provvedere a pagarli con metodi tracciabili, come ad esempio carte elettroniche, bonifici e simili. Questo obbligo nasce dalla necessità di porre rimedio ai continui tentativi di evasione fiscale e ai fenomeni di autocertificazione. Moltissime aziende hanno deciso di utilizzare le carte carburante, perché sono mezzi di pagamento elettronico veloci, sicuri e tracciabili. Essendo collegate ai principali circuiti di pagamento elettronico sono accettate da ogni distributore e possono essere prepagate, di debito o di credito.

 

Sulla fattura elettronica relativa al rifornimento dovrà essere preferibilmente riportata la targa della vettura (quindi se si possiede una flotta di veicoli, ad ognuno sarebbe meglio abbinare una diversa carta carburante), così da poter identificare chiaramente a quale veicolo si fa riferimento e tenere un archivio completo delle spese correlate ad ogni singola autovettura per quanto concerne i rifornimenti di carburante.

 

Anche se per ora l’Agenzia delle Entrate non ha disposto che indicare la targa sulla fattura elettronica sia obbligatorio, includere questa informazione opzionale reca parecchi vantaggi nella gestione contabile delle spese e permette di creare bilanci attendibili e tenere sotto controllo in modo più accurato le uscite. Per questo motivo, sarebbe bene assicurarsi che agenti e dipendenti comunichino correttamente la targa ai distributori di carburante da cui si riforniscono, insieme a tutti gli altri dati necessari per l’emissione della fattura elettronica.

Share
- Advertisment -

Popolari

Bando regionale per la parità ed equilibrio di genere. Donazzan: “10 milioni per sostenere una cultura più inclusiva”

I progetti potranno essere presentati entro il 31 gennaio 2023 dagli enti accreditati “Anche in Veneto, nonostante i livelli di occupazione femminile più alti...

Belluno, saldo Imu 2022 entro il 16 dicembre. Invariate aliquote e detrazioni

Scade venerdì 16 dicembre 2022 il termine per il pagamento del saldo IMU 2022. La legge 234/2021 (legge di Bilancio 2022) prevede alcune agevolazioni per...

L’assessore regionale Lanzarin interverrà oggi alla Conferenza dei sindaci

Belluno, 30 novembre 2022 - Incontro sulla sanità con la Regione, oggi pomeriggio a Belluno in Sala Bianchi. La riunione della conferenza dei sindaci...

Laurea infermieristica a Feltre. Avviato l’anno accademico

Feltre, 30 novembre 2022 - Ieri è stato dato avvio ufficialmente al nuovo Anno Accademico nella sede di Feltre dell' Università degli Studi di...
Share