13.9 C
Belluno
martedì, Maggio 28, 2024
HomeLettere OpinioniNevegal. Roberto De Moliner: "Mal si comprende la bocciatura dell'emendamento in Consiglio...

Nevegal. Roberto De Moliner: “Mal si comprende la bocciatura dell’emendamento in Consiglio regionale. E l’impegno della Regione di finanziare in modo importante il rilancio del Colle”

Roberto De Moliner

Belluno 3 agosto 2019  –  Sulla questione Nevegal interviene oggi Roberto De Moliner, segretario dell’Unione Comunale di Belluno del Partito democratico.

“Registriamo quanto apparso sulla stampa locale dell’impegno della Regione di finanziare in modo importate il rilancio del colle. – scrive De Moliner in una nota  – Di questo non possiamo che essere contenti in quanto, dopo varie sollecitazione fatte nei comunicati precedenti da parte nostra, finalmente è giunta una risposta con un impegno da parte di Venezia.

Mal si comprende però, l’atteggiamento assunto martedì in Consiglio Regionale sulla proposta di emendamento presentata dal nostro Gruppo Consigliare a favore del Colle, in quanto, da sempre convinti della sua potenzialità, attraverso la proposta, si voleva dare l’opportunità all’intero Consiglio Regionale di dare un primo segnale concreto di interesse e volontà per il suo rilancio, ma la maggioranza ha detto no in quell’occasione, per poi uscire con questo impegno.

L’auspicio è che questo si tramuti in realtà e che non sia una proposta “prettamente elettorale”, questo in considerazione che il prossimo anno c’è il rinnovo del Consiglio Regionale.
Comunque, in ogni caso, come stiamo seguendo da alcuni anni l’evolversi delle problematiche del colle ponendo proposte concrete tra cui la creazione a suo tempo da parte del nostro Circolo del Castionese del tavolo tra gli operatori, che poi successivamente in modo autonomo ha prodotto il progetto “nevegàldomani”, vigileremo su tutti i passi concreti che verranno effettuati da qui in vanti da parte delle Istituzioni, contribuendo con l’unico obiettivo del bene collettivo e di tutto territorio comunale.

Auspichiamo inoltre che in attesa che questa promessa, perché tale è al momento, si concretizzi, auspichiamo che la gestione pubblico/privato degli impianti venga attuata da parte di Comune e privati, come ha dichiarato il Sindaco Massaro, per garantire il proseguo delle attività in attesa della Regione, soluzione che sollecitiamo da sempre ad ogni occasione, in quanto la consideriamo l’unica soluzione valida e concreta per uscire da questa impasse.

Riteniamo inoltre, che se il Nevegàl è una risorsa importante per il nostro Comune e per l’intera provincia, e alla quale va data giusta importanza, non lo è certo di meno il versante della destra Piave con le sue peculiarità territoriali, geologiche, culturali e archeologiche e parte del patrimonio Unesco, realtà, che fino ha oggi è stata mero spettatore degli investimenti importanti fatti dall’Amministrazione Comunale sul colle.

Sottolineiamo, che se oggi esiste in questa area un’offerta turistica, lo si deve principalmente per la caparbietà di pochi, supportato burocraticamente dal Comune.

Riteniamo pertanto – conclude Roberto De Moliner – che oggi necessita iniziare un percorso progettuale sul tema per l’intero territorio Comunale, dal Nevegàl alla Schiara compresa la città, inserito in un ambito almeno vallivo, se non provinciale, in cui sia presente anche quest’area, che non ha la stagione invernale, ma tutte le potenzialità di un’offerta turistica complementare al colle che parte da aprile e termina a novembre”.

- Advertisment -

Popolari