Da mesi chiediamo un incontro con il sindaco per confrontarci e proporre le nostre soluzioni per il Nevegal.
Ci ritroviamo che viene fatta una conferenza stampa fra l’Alpe e l’amministrazione senza nemmeno coinvolgerci.
Troviamo singolare che quando dobbiamo versare la nostra quota di partecipazione per la gestione degli impianti o fare da sponda per reperire risorse (vedi Regione Veneto) veniamo sempre sollecitati, salvo poi dimenticarsi di noi, che siamo la spina dorsale del Nevegal, quando bisogna progettare o discutere il futuro del Colle.
Ricordiamo che il Nevegal senza le attività economiche non può esistere.
Quindi riteniamo il nostro ruolo fondamentale e imprescindibile su ogni discorso che riguarda il Colle.
Visto che ciò non avviene da anni, ci siamo costituiti in un comitato spontaneo degli operatori economici che raggruppano tutte le attività del Nevegal.
Tenteremo con tutte le nostre forze di trovare tutte le strategie possibili affinché questo prezioso e soprattutto nostro territorio, possa continuare a rimanere vivo dando lavoro, sia agli operatori economici che con i propri collaboratori superano le 150 persone, sia a tutti coloro che ne sono innamorati fruitori, quali associazioni sportive della Val Belluna, e dell’intera Regione Veneto.,
Gli operatori economici del Nevegal
