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Rottamazione delle cartelle al rush finale: i commercialisti chiedono la proroga   * di Michela Marrone

Michela Marrone

Siamo agli sgoccioli per aderire alla pace fiscale. Martedì 30 aprile sarà infatti la data limite per presentare la domanda per la rottamazione ter disposta dal decreto fiscale dello scorso ottobre e per il saldo e stralcio delle mini-cartelle introdotto con la manovra. Secondo gli ultimissimi dati, considerando il rush finale dei contribuenti interessati, le adesioni potrebbero superare il milione.

Chi aderisce ha la possibilità di pagare le somme dovute in forma agevolata, cioè senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Le domande si possono presentare anche online, oltre che agli sportelli dell’Agenzia della Riscossione, ma i commercialisti hanno già chiesto al governo una proroga di almeno un mese. Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha infatti avanzato richiesta di proroga al ministro dell’Economia e delle Finanze e al Direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Con l’approssimarsi delle scadenze, si sono moltiplicate le segnalazioni giunte da parte di professionisti impossibilitati ad operare a causa di alcuni blocchi informatici dei siti internet degli agenti della riscossione, dovuti al notevole numero di richieste da parte dei contribuenti. A ciò si sono aggiunti sia i ritardi rilevati in alcuni territori italiani, nelle risposte alle richieste di attivazione dei codici pin per l’autorizzazione all’accesso delle posizioni dei singoli contribuenti, sia le difficoltà nel rilascio degli estratti di ruolo per le richieste effettuate direttamente agli sportelli presenti sul territorio e nell’ottenere le dichiarazioni ISEE da parte dei centri di assistenza fiscale.

Negli ultimi giorni, inoltre, la situazione si è andata ulteriormente aggravando per effetto dei numerosi giorni di chiusura degli uffici pubblici e degli studi professionali, dovuti alle recenti festività pasquali.
Al fine di consentire a tutti i contribuenti di potersi avvalere delle opportunità concesse dalla legge riducendo il rischio di errori, e ai commercialisti di poterli assistere con la dovuta diligenza professionale, ma anche di poter assicurare all’Erario il risultato atteso in termini di gettito, è stata richiesta con estrema urgenza la proroga di almeno trenta giorni della presentazione della domanda di adesione alle definizioni agevolate in oggetto, e del versamento della prima o unica rata in scadenza il prossimo 30 aprile, data anche l’importanza dei due provvedimenti legislativi, dal punto di vista della loro specifica e mirata finalità sociale.

Michela Marrone – Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili della Provincia di Belluno

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