“Nell’uovo di Pasqua, il Comelico ha trovato la sorpresa più sgradita: l’annuncio di nuovi vincoli da parte della Direzione Generale Archeologia e Belle Arti del Ministero per i beni e le attività culturali, che rischiano di diventare la pietra tombale sul collegamento sciistico con la Pusteria. Lo ribadisco: la soluzione ora è solo quella della conferenza dei servizi”: l’onorevole cadorino e commissario veneto di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo, commenta così a mente fredda l’esito dell’incontro avuto mercoledì a Roma.
“So che è un percorso lungo, costoso, e impegnativo, ma, come già detto con il Sindaco di Comelico Superiore, la conferenza dei servizi è l’unico strumento che permette a tutte le realtà coinvolte di mettere le carte sul tavolo per arrivare a una decisione”, sottolinea De Carlo. “Ci siamo dati appuntamento con il MIBAC per il 15 maggio, ma è necessario nel frattempo avviare l’iter della conferenza dei servizi. Per quanto possibile, mi metto a completa disposizione di tutti, nel pieno rispetto dei ruoli”.
