
Novità per l’ordinanza antismog per quanto riguarda il traffico veicolare nel Comune di Belluno. E’ stata infatti firmata oggi la nuova ordinanza che prevede modifiche importanti sotto l’aspetto delle deroghe e della viabilità.
«In queste settimane di applicazione, abbiamo avuto diverse serate di confronto con i cittadini, e da queste abbiamo raccolto le osservazioni che poi abbiamo riversato nella nuova ordinanza», spiega l’assessore all’ambiente, Stefania Ganz.
Due nuove deroghe. Nessuna limitazione per gli ultra75enni e ai redditi Isee sotto i 15mila
Oltre alle deroghe già esistenti, sono state introdotte due nuove deroghe aggiuntive: «Abbiamo inserito il criterio dell’età, già previsto nell’ordinanza dello scorso anno, fissando a 75 anni compiuti la soglia minima per l’esenzione dall’osservanza dell’ordinanza. – spiega Ganz – Inoltre, abbiamo inserito anche il parametro ISEE, non previsto dalla Regione: la deroga, in questo caso, riguarda chi ha un reddito ISEE pari o inferiore a 15mila euro. Abbiamo infatti ritenuto di non pesare ulteriormente sulle famiglie che possono già trovarsi in difficoltà economiche».
Nuovi corridoi e area ristretta
Novità importanti sul fronte della viabilità interessata: sono stati individuati nuovi corridoi di libera circolazioni, lungo i quali possono circolare tutti i veicoli, ed è stata ristretta l’area di applicazione dell’ordinanza.
«I nuovi corridoi sono stati individuati in Via Feltre e, nella zona di Cavarzano, in Via Di Foro, Via Cavarzano e Via Andrea Alpago, così da lasciare percorribile la valvola di sfogo di Fisterre», spiega l’assessore.
Decisamente ridotta l’area di applicazione delle restrizioni: i nuovi limiti sono ora fissati così:
alla curva del Bar Cucciolo, in Via Agordo (precedentemente a Chiesurazza)
alle rotonde di Nogarè e di Cusighe (via Mameli resta percorribile; precedentemente in Via Tiziano Vecellio, all’altezza dell’Unieuro)
alla rotatoria del cimitero di Prade in direzione Via Feltre e alla rotatoria dell’Ospedale San Martino in direzione Viale Europa/Viale Internati e Deportati (precedentemente alla nuova rotatoria di Marisiga)
«Oltre a tutto questo, – continua Ganz – continueremo a garantire l’accesso a tutti i parcheggi pubblici, anche in centro, così da poter garantire a residenti e turisti l’accesso e la sosta in città, anche per le spese natalizie».
Altre modifiche
Rivisto il divieto di spargimento di liquami zootecnici, che ora scatterà solo in presenza di allerta 1 – Arancio; nella prima versione, in vigore fino a pochi giorni fa, era stata erroneamente inserito già con allerta 0 – Verde.
Sono poi state adeguate al Codice della Strada anche le sanzioni in caso di mancato rispetto dell’ordinanza.
Si ricorda che le prescrizioni per l’allerta 0 – Verde sono sospese da sabato scorso, 15 dicembre, fino a domenica 6 gennaio compresa.
Situazione dell’aria
In questi ultimi giorni si è rilevato un aumento della concentrazione di polveri sottili nell’aria: «Nella giornata di lunedì, complici l’inversione termica e l’assenza di precipitazioni, siamo arrivati a 42 microgrammi per metrocubo, con la soglia di sforamento fissata a 50. – spiega Ganz – Se dovesse continuare questa situazione meteo, lo sforamento sarebbe inevitabile, ed al quarto giorno consecutivo di sforamento scatterebbe l’allerta 1 – Arancio».
Per il momento, comunque, nessuna preoccupazione: per giovedì è infatti previsto l’arrivo di pioggia e neve, che abbatterebbe la concentrazione delle polveri; per evitare rischi, le indicazioni sono quelle di non accendere fuochi all’aperto, vietati fino al 31 marzo, di usare correttamente i combustori a biomassa come le stufe, e di limitare l’uso dell’auto privata ai casi strettamente necessari.
