
“Repressione giusta. Ovvero quanto espresso dall’assessore regionale all’Istruzione è, ancora una volta, il segno dell’inadeguatezza di certe persone che governano”. Lo dichiara l’onorevole Silvia Benedetti, deputato del Movimento 5 Stelle, a proposito del commento pubblicato da Elena Donazzan in merito al voto di domenica in Catalogna.
“E’ davvero disonorevole – continua la deputata padovana – pensare che una figura istituzionale stralci così la storia e il senso delle nostre comunità democratiche. Invocare la repressione di cittadini che, d’accordo o meno con la scelta, andavano ad esprimere pacificamente la loro volontà, è anacronistico e spaventoso, quanto basterebbe per ritenere, ancora una volta, la signora Donazzan inopportuna.”
“Se a darle della “fascista” sono i membri della stessa maggioranza di cui fa parte – conclude la deputata pentastellata – forse sarebbe ora che chi governa millantando la libera espressione del popolo veneto prendesse nettamente le distanze da una figura del genere, anziché affidarle le deleghe all’Istruzione”
