
Concluse le grandi manovre dei sindaci per stabilire le candidature, anche la Provincia si appresta al rinnovo delle cariche. Si tratta di un’elezione indiretta, dove avranno diritto di voto solo i consiglieri comunali, che avranno pesi diversi a seconda del numero di cittadini che rappresentano. Le liste ufficiali con i candidati saranno depositate domani, lunedì 19 dicembre, a Palazzo Piloni. Ma sembra oramai certo che oltre al “listone ufficiale” espressione del consiglio uscente, concordato dalla maggioranza dei sindaci, saranno presentate altre due liste. Una appoggiata dal Movimento Bard (Belluno autonoma Regione Dolomiti) “Sindaci e consiglieri per l’autonomia” con capolista Ivan Minella. E l’altra vicina al Movimento Vivaio denominata “Per le autostrade del futuro” con la candidatura di Renata Dal Farra, attualmente consigliere comunale di opposizione a Limana.
Sul listone troviamo i nomi noti di Jacopo Massaro, sindaco di Belluno e il consigliere Pd Mirco Costa, Ezio Lise per il Feltrino, Roberto Padrin sindaco di Longarone, Paolo Vendramini, sindaco di Ponte nelle Alpi, Pierluigi Svaluto Ferro sindaco di Perarolo di Cadore, Serenella Bogana sindaco di Seren del Grappa, Lillo Trinceri assessore al bilancio di Trichiana, Leandro Grones sindaco di Livinallongo del Col di Lana.
Se i voti dei territori sono già “prenotati” da accordi tra sindaci, ora diventano preziosi i due voti “liberi e pesanti” dei consiglieri comunali di Belluno Lanari e Marchese dei 5 Stelle (il Movimento, in linea con la posizione nazionale, ha deciso di non presentare candidature per la provincia), che potrebbero far scattare i nomi degli outsider Ivan Minella e Renata Dal Farra.
