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Scuola. Donazzan: “Continui tagli agli enti locali dallo Stato. Stop alle manutenzioni. La Regione stanzia 1 milione e mezzo di euro per le scuole pubbliche e 150 mila euro per le scuole paritarie per lavori di somma urgenza

 

Elena Donazzan
Elena Donazzan

“Per fortuna nessun alunno e nessun docente è rimasto coinvolto dal cedimento dei controsoffitti nelle due scuole di Mirano e di Treviso – commenta l’assessore – ma quattro crolli in una settimana sono di un campanello di allarme: è il risultato inaccettabile dei continui tagli dello Stato agli enti locali. Comuni e Province non hanno più un euro da investire in manutenzione”. Per Elena Donazzan, assessore alla scuola della Regione Veneto, quanto si è verificato ieri a Treviso e a Mirano, e nei giorni scorsi a Sottomarina e a Padova, non è frutto della casualità, né della mancata programmazione. Ma il frutto dell’indifferenza dello Stato che “maltratta” Comuni e Province, tagliando i loro bilanci nonostante le competenze loro affidate.

“Su 3800 plessi scolastici in Veneto, ben 1884 necessitano di interventi di messa a norma, messa in sicurezza e manutenzione. In pratica due scuole su tre”, dichiara l’assessore, attingendo ai dati dell’anagrafe scolastica regionale. Il Veneto è stato infatti una delle prime regioni in Italia a censire nel 2010 i propri edifici scolastici e a catalogarne lo stato di salute e le necessità strutturali.

“Sono gli enti locali, i più vicini territorialmente alle proprie scuole, i primi ad occupare delle condizioni strutturali dei plessi scolastici, per sensibilità e attenzione verso la proprie comunità – prosegue l’assessore – Ma da anni i Comuni hanno i bilanci sempre più strangolati dal patto di stabilità, e le Province, con la riforma Delrio, hanno subito la beffa di dover far fronte a competenze fondamentali come l’edilizia scolastica senza ricevere più trasferimenti”.

“La Regione Veneto – ribadisce Elena Donazzan- da sempre considera una priorità la sicurezza e la funzionalità delle proprie scuole. Tanto da aver avviato in passato piani triennali di investimento del valore di decine di milioni di euro, mettendo a sistema le risorse della filiera istituzionale”.

“Tuttavia i continui tagli ai bilanci degli enti locali stanno paralizzando le possibilità di intervento – polemizza Donazzan – nonostante il governo si faccia bello di interventi- spot come “Scuola Bella” e “Scuola Sicura” e “Scuola Innovativa” che hanno consentito solo una manciata di interventi nell’intero territorio nazionale”.
“La Regione Veneto, nonostante le ristrettezze finanziarie dell’ultimo quinquennio, continua a considerare l’edilizia scolastica una priorità e ha attivato un fondo di ’somma urgenza’: due settimane fa la Giunta regionale ha approvato un milione e mezzo di euro per le scuole pubbliche e 150 mila euro per le scuole paritarie per rispondere alle criticità più gravi che ci vengono segnalate dai dirigenti scolastici e dagli enti locali. E’ solo un primo gruzzolo –conclude l’assessore – ma così riusciamo ad anticipare almeno gli interventi più urgenti in programma”.

“Ma ciò che continua a mancare – conclude l’assessore – è un piano nazionale di manutenzione delle strutture che rappresentano l’architrave portante di una comunità educante e della crescita di un Paese”.

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