
Ha il segno positivo la stagione turistica nel Feltrino. Alla metà di agosto, i dati fotografano un cospicuo aumento di turisti (molti stranieri) nelle strutture ricettive del Feltrino e nell’ufficio turistico di Feltre. Un aumento di presenze generalizzato, avvertibile sia nel centro di Feltre che nei territori più periferici.
“Il Consorzio Dolomiti Prealpi ha interpellato 15 strutture ricettive, rispondenti alle tipologie presenti sul territorio: 6 hotel (dei quali 3 in centro a Feltre) e 9 B&B, nei comuni di Quero-Vas, Santa Giustina, Fonzaso, Cesiomaggiore, Lamon e Pedavena – spiega il presidente del sodalizio, Lionello Gorza. Tutte le strutture contattate hanno confermato il trend positivo, con un leggero aumento di presenze rispetto all’estate scorsa, che grazie al clima favorevole aveva già visto un incremento di presenze rispetto agli anni precedenti. Solamente una delle strutture interpellate ha lamentato un leggero calo, probabilmente anche a causa della dislocazione in un punto particolarmente periferico. Certo si tratta di valutazioni empiriche, ma disegnano un quadro abbastanza fedele del trend”.
Ottime le performance degli hotel del centro di Feltre, con un incremento costante di turisti e la presenza di molti turisti stranieri, anche americani e spagnoli.
“La maggior parte dei turisti però sono ancora i cosiddetti “oriundi” – commenta Gorza – ovvero coloro che trascorrono a Feltre e nel Feltrino le loro vacanze perché legati da legami di parentela a questa terra”.
Cresce anche il numero dei clienti del settore business, mentre si conferma in grande aumento il numero di cicloturisti e motociclisti. Anche l’escursionismo registra trend in crescita, con un sensibile aumento di escursionisti lungo l’Altavia n°2.
“In generale – commenta Gorza – le strutture periferiche confermano la tendenza ad un incremento rispetto al 2015, che pure è stato un anno molto favorevole dal punto di vista climatico. Indicazioni positive ci giungono da Santa Giustina, dove si registra un aumento di presenze straniere (soprattutto cicloturisti tedeschi, olandesi e americani) e da Quero-Vas”.
In un quadro generalmente positivo, non mancano però alcuni punti dolenti, come riconosce il presidente del Consorzio Dolomiti Prealpi: “A Pedavena i B&B registrano un leggero calo, e la loro clientela è ancora troppo legata alle manifestazioni organizzate dalla Birreria Pedavena. Inoltre, il cicloturismo, soprattutto nell’area del Basso Feltrino potrebbe essere ulteriormente incentivato se ci fosse un collegamento Feltre-Valdobbiadene in sicurezza: l’obbligo di attraversare un tratto della Statale 51 non incentiva il passaggio per Arsié e Quero-Vas. Infine, scontiamo ancora il grande problema di una copertura di rete dati cellulare molto scarsa in alcune zone, una componente ormai imprescindibile per il turista che intende prenotare e organizzare una vacanza”.
L’incremento del flusso turistico si evince chiaramente analizzando i dati dei passaggi all’ufficio turistico di Feltre nei mesi di giugno, luglio e agosto e mettendoli a confronto con lo stesso periodo del 2015.
| PRESENZE | 2016 | 2015 |
| GIUGNO | 605 (180 STRANIERI) | 585 (132 STRANIERI) |
| LUGLIO | 1044 (449 STRANIERI) | 798 (327 STRANIERI) |
| AGOSTO (fino al 10) | 525 (184 STRANIERI) | 400 (286 STRANIERI) |
Per quanto riguarda gli stranieri, la parte del leone la fanno i turisti tedeschi, seguiti da olandesi, inglesi e francesi: ma si registra la presenza anche di turisti americani e australiani.
