
“Il progetto di ampliamento presentato in questi giorni da Luxottica, azienda di primaria importanza che ha portato negli ultimi decenni sviluppo e benessere a Sedico e nei territori limitrofi, viene accolto dall’Amministrazione Comunale come una grande opportunità”.
Lo precisa Stefano Deon, sindaco di Sedico, in relazione a quanto apparso nei giorni scorsi sulla stampa locale.
“È un segnale forte in un momento così difficile ed incerto sia a livello locale che nazionale – prosegue il sindaco – . Nei prossimi mesi, grazie a questo ampliamento, saranno assunte centinaia di persone, cosa non da poco per il nostro territorio; persone che aspirano ad uno spazio di esistenza nella società, che lavorano, mettono su famiglia, cercano casa, instaurano nuove relazioni sociali, partecipano alla vita della comunità.
Alcuni articoli apparsi sui quotidiani locali contengono affermazioni fatte da cittadini che, spinti dall’emotività, purtroppo non hanno ben compreso la portata del progetto di cui si discute e, con una certa dose di individualismo se non addirittura di irresponsabilità, auspicano che Luxottica se ne vada da Sedico. L’Amministrazione è di tutt’altro avviso: siamo convinti che essa sia una risorsa non solo per Sedico ma per l’intera Provincia di Belluno.
Il nostro compito di amministratori è sostenere le politiche che garantiscono ai nostri giovani un lavoro, in modo che possano guardare con maggior serenità al futuro, e opportunità come queste vanno colte senza esitazione.
E’ dovere di un’Amministrazione farsi promotrice di un dialogo con i cittadini su questioni che necessitano approfondimenti, rispettando quel sapere locale che caratterizza un territorio e che può contribuire ad una decisione migliore e condivisa. Ed è proprio in quest’ottica che l’Amministrazione Comunale si è resa disponibile con il Sig. De Vecchi per incontrare i cittadini delle frazioni di Landris e Villa.
Anche l’Azienda ha dichiarato fin da subito la propria disponibilità ad affrontare alcune problematiche, anche quelle che si manifestano da anni e che non sono direttamente legate al prossimo ampliamento dell’edificio industriale. Questo intervento è un’importante opportunità che si presenta per trovare una soluzione a problemi del passato, che nessuno prima ha risolto. La frazione di Landris, ad esempio, presenta delle criticità dal punto di vista idraulico causate dal Rio Landrisio. Questo progetto consentirà di risolverle attraverso azioni mirate, mettendo nel contempo in sicurezza anche la frazione di Villa, in un momento in cui la Pubblica Amministrazione non ha le risorse economiche per attuare opere idrauliche così importanti.
Il dialogo con Luxottica è continuo e costante, allo scopo di mitigare il più possibile l’intervento, con particolare attenzione agli abitanti che vivono nei pressi dello stabilimento, attraverso la realizzazione di opere ad-hoc.
Ricordiamo – conclude il sindaco – , pur da giovani amministratori quali siamo, che Belluno è stata a lungo terra di emigrazione e che molti han dovuto fare le valigie per cercare fortuna all’estero. Luxottica ha rappresentato una occasione di lavoro che ha evitato a tanti di dover partire, e il tema occupazionale è ancora di grande attualità, oggi come allora”.
