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Al Comune di Valdobbiadene il Premio biennale “Miglior Piano Regolatore 2015 delle Città del Vino” redatto dallo studio Planning di Belluno

planningIl Piano di Assetto del Territorio del Comune di Valdobbiadene ha vinto il premio biennale istituito dall’Associazione Nazionale delle “Città del Vino” con la collaborazione dell’I.N.U. (Istituto Nazionale di Urbanistica) come “Miglior Piano Regolatore 2015 delle Città del Vino”.

Nel corso di un apposito incontro ad Urbanpromo – l’evento organizzato quest’anno dall’INU alla Triennale di Milano – l’urbanista dott. Mauro De Conz ha illustrato il nuovo strumento urbanistico redatto dallo studio Planning di Belluno.
Ha consegnato il premio al Sindaco di Valdobbiadene Luciano Fregonese, a nome dell’INU, il prof. Stefano Stanghellini componente della commissione giudicatrice che ha analizzato l’apparato analitico e progettuale proposto dal Comune di Valdobbiadene, giudicandolo coerente con le linee metodologiche indicate da Città del Vino, e sottolineando la particolare attenzione riservata dal piano ai temi paesaggistici. “Il metodo di analisi – si legge nella relazione tecnica – inserisce le aree di pregio vitivinicolo nel più ampio discorso della zonazione del territorio e del rapporto della produzione di eccellenza con le aree urbane.”
Per analizzare il Piano di Assetto Territoriale di Valdobbiadene si è tenuto conto di alcuni parametri di riferimento: le analisi di conoscenza delle caratteristiche del territorio vitivinicolo e del complesso delle strutture edilizie connesse alla produzione, commercializzazione e diffusione della cultura in ambito enologico e vitivinicolo; la qualità e l’originalità dei contenuti normativi e progettuali; la gestione delle trasformazioni del sistema delle strutture edilizie connesse all’economia e alla cultura del vino; la qualità del dibattito e del confronto pubblico che, sugli specifici temi del concorso, hanno accompagnato la formazione dello strumento.
“Con il Premio – afferma Floriano Zambon, presidente dell’Associazione Nazionale Città del Vino – intendiamo richiamare l’attenzione degli Amministratori di Comuni ed Enti territoriali e dei pianificatori, sulla tutela e la valorizzazione delle aree di pregio per la produzione vitivinicola, sotto il profilo idrogeologico, ambientale, paesaggistico, produttivo ed economico, nonché sul recupero, riuso e valorizzazione del complesso delle strutture edilizie connesse alla produzione, commercializzazione e diffusione della cultura in ambito enologico e vitivinicolo. Con la pubblicizzazione dei suoi risultati, vogliamo inoltre contribuire alla diffusione di buone pratiche, in quanto termini di riferimento per il perseguimento di ulteriori progressi nella pianificazione dei territori vitivinicoli e della loro qualità diffusa”.

http://www.cittadelvino.it/articolo.php?id=OTEz

IL MIGLIOR PIANO REGOLATORE DELLE CITTÀ DEL VINO

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