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giovedì, Giugno 20, 2024
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Il consiglio regionale come l’impero romano al collasso. Berti: “Fondi per i disabili in birreria quando un imprenditore che vuole soldi da una banca deve portare anche le analisi del sangue”

Jacopo Berti
Jacopo Berti

Le scene cui ci sta facendo assistere il consiglio regionale in questi giorni di fine mandato danno ai palazzi veneziani del potere l’aspetto dell’impero romano allo sfacelo.

Amicizie, clientele e odiose regalie si possono disegnare sulla mappa del Veneto sovrapponendo la geografia “normale” a quella dei contributi vomitati nel bilancio dagli emendamenti approvati nell’ormai storica notte delle marchette.
A puntare il dito contro un governo regionale ormai allo sbando è Jacopo Berti, candidato alla presidenza della Regione per il Movimento 5 Stelle.
«E così San Martino di Lupari, residenza del vicegovernatore Marino Zorzato e dell’assessore Maurizio Conte – si rammarica Berti – incamera da sola più dell’intera provincia di Treviso».
Nel frattempo interi settori della pubblica amministrazione, come quello dei forestali, finiscono nell’ingranaggio dei poteri forti.
E iniziano a emergere i magheggi degli anni passati, come quello della birreria di Nervesa della Battaglia nata e cresciuta non si sa come in una sede identificata e finanziata con i fondi destinati ai disabili.
«Stiamo parlando di una coop nata una sessantina di giorni prima del bando – sottolinea Berti – che per magia prende 3,6 milioni di euro. Al posto di una fattoria per disabili hanno fatto una birreria che hanno dato in affitto, seguendo un affare indicato da Sernagiotto alla Milanesi, che è un’ex Forza Italia, e concluso con una agenzia immobiliare che fa riferimento a un altro esponente dello stesso partito. Non male, soprattutto se ci ricordiamo che un imprenditore che vuole chiedere un finanziamento a una banca deve portare anche le analisi del sangue».
Magie dei finanziamenti regionali, che superano in modo clamoroso il becero sistema del voto di scambio per inondare il “Veneto che conta” di omaggi e regalini milionari.

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