HomeCronaca/PoliticaLa Polizia di Stato salva la vita a una ragazza nelle acque...

La Polizia di Stato salva la vita a una ragazza nelle acque del Lago del Mis

polizia 150x113Alcuni giorni fa una pattuglia della Squadra Volanti della Questura di Belluno in servizio di controllo del territorio nella zona del Lago del Mis, notava una ragazza piangente sulla riva del lago.

La scena inconsueta portava i poliziotti a fermarsi, a scendere dall’auto e ad avvicinarsi alla persona per chiedere se avesse bisogno di qualcosa. Raggiunta la ragazza, uno degli operatori faceva appena in tempo a chiederle se si sentisse bene che la medesima, prima che il poliziotto potesse intervenire in qualche modo, con un movimento repentino e iniziando a gridare, si lanciava lungo il breve pendio e si tuffava nel lago.

Valle del Mis
Valle del Mis

La ragazza rimaneva in superficie per alcuni secondi, presumibilmente tenuta a galla dal piumino che indossava, offrendo quindi al poliziotto la possibilità di gettarsi immediatamente in acqua nel tentativo di afferrarla prima che potesse eventualmente allontanarsi o immergersi più in profondità.
La ragazza reagiva energicamente divincolandosi dalla stretta vigorosa esercitata al torace dall’agente, per fiaccarne le resistenze oltre che per autotutela. Vinta rapidamente la resistenza della donna e facendo forza con il piede destro contro un grosso masso affiorante vicino alla riva, il poliziotto, rimanendo a galla, riusciva a spingerla contro il ripido pendio ghiaioso ed a trattenerla contro di esso, non trovando appoggio sufficiente sugli arti inferiori per tentare una risalita.
In quegli istanti, l’agente, temendo una ulteriore reazione della donna, tentava nuovamente di calmarla, sussurrandole alcune frasi all’orecchio, suscitando in questo caso una reazione positiva, che permetteva all’altro poliziotto di approssimarsi in sicurezza alla sponda, afferrare la donna ed aiutare il collega, nel frattempo colto da un principio di crampi ai polpacci, ad uscire dall’acqua gelida.
I poliziotti, considerata la rigida temperatura dell’acqua in cui era stata immersa e il freddo pungente, avvolgevano subito la ragazza con una coperta stimolandone il movimento, sorreggendola e assecondandola in una lenta deambulazione fino alla propria autovettura.

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Belluno, capitale del paracadutismo: torna la Dolomiti Cup tra adrenalina e precisione

All'aeroporto "Arturo Dell'Oro" di Belluno via la 17ª edizione della manifestazione. Ventidue team internazionali pronti alla sfida, mentre cresce l'attesa per il sold-out record...