
“Domani sarò al sit-in per le Poste a Belluno, mi auguro che i miei colleghi, rappresentanti della maggioranza, facciano altrettanto, dimostrando quel sostegno e quell’interesse che non ci sono stati per Zoldo Alto”.
A dirlo, alla vigilia della mobilitazione generale programmata per domani davanti all’ufficio postale centrale di Belluno, è il senatore di Forza Italia Giovanni Piccoli. “Protesteremo contro il taglio degli uffici postali, ultimo baluardo dei servizi in montagna. E’ una battaglia che deve essere di tutti e che deve responsabilizzarci prima come bellunesi poi come appartenenti a questo o a quel partito”, rimarca Piccoli.
“Mi auguro che i rappresentanti del Pd locale a Roma siano presenti e non ripetano l’errore di Zoldo Alto, dove la loro assenza è stata ingiustificata e ingiustificabile sotto tutti i punti di vista”, prosegue il senatore di Forza Italia.
“Solo il Governo può bloccare il piano di Poste Italiane, soltanto l’Esecutivo ha infatti la forza contrattuale per dialogare e confrontarsi con una società di quel tipo che ormai segue logiche meramente aziendali abdicando al suo ruolo di servizio pubblico essenziale soprattutto nelle aree più periferiche. I rappresentanti del Pd devono farsi vedere in piazza e lottare accanto ai sindaci, ai rappresentanti di opposizione e ai cittadini”, continua Piccoli.
“Li aspetterò domani mattina in piazza per lanciare insieme un forte grido d’allarme e per concretizzare qualcosa a Roma”, conclude il senatore.
