“Esprimo la mia vicinanza alle famiglie delle vittime della slavina che ha provocato sulle montagne bellunesi la morte di uno sciatore e il ferimento grave di due suoi compagni”.
Il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, manifesta il suo cordoglio per la tragica morte del 44enne di Valle di Cadore travolto e ucciso stamane da una slavina in Val Fonda, tra Auronzo e Cortina, e segue con speranza l’evoluzione delle condizioni di salute degli altri due cadorini ricoverati negli ospedali di Belluno e Bolzano.
“Purtroppo continua la lunga sequenza di incidenti e lutti sulle nostre montagne – continua Zaia – e anche questo ennesimo drammatico episodio conferma quanto sia indispensabile muoversi con grandissimo rispetto ed estrema prudenza in un ambiente affascinante ma anche ricco di insidie. Continuo a rivolgere il mio grazie e quello di tutti i veneti ai nostri coraggiosi e preparatissimi operatori del soccorso, siano essi del servizio emergenza del 118 o del soccorso alpino, sempre pronti ad assistere chi frequenta la nostra montagna, riuscendo a salvare molte vite”.
