“Alcune regioni si autodefiniscono virtuose, come fa la giunta Zaia sul tema della sanità. Ma è solo fumo agli occhi. In Veneto di virtuosi per ora ci sono solo i veneti, che lavorano duramente ogni giorno. E la Regione cosa fa se questi lavoratori si ammalano? Li scarica!”
Lo afferma in una nota il Movimento 5 Stelle veneto.
“La giunta di Luca Zaia ha tagliato drasticamente – in alcuni casi perfino azzerato – i fondi per la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti ad amianto e Cvm.
Le Asl 12 e 13, che hanno subito i tagli, da sole effettuavano il 50% dei controlli agli operai che lavorano in fabbriche e cantieri a rischio, come quelli dell’area industriale di Marghera.
Questi eroi della classe operaia rischiano la vita stando per anni a contatto con amianto e Cvm, per mantenere le loro famiglie, per la propria dignità. La classe politica invece, basandosi su freddi conti aritmetici, li tratta come numeri, tagliando dove non conviene economicamente.
Il Movimento 5 Stelle è dalla parte degli operai. Fra la salute dei lavoratori e la rendita dei politici – conclude la nota del Movimento 5 Stelle veneto – scegliamo di tagliare sulla seconda. Meno soldi alla politica, tutto ciò che serve per la salute dei lavoratori”.
