
“La Regione convochi subito la commissione tecnica mista prevista dalla risoluzione 72. Nessuno vuole bloccare delle opere strategiche per il territorio e per il Paese ma servono garanzie precise e le migliori tecnologie possibili. Si coinvolgano anche i comitati che con realismo non chiedono lo stop del progetto bensì una sua revisione”.
E’ quanto ha ribadito il vicecapogruppo del Pdl-Forza Italia per il Veneto Piergiorgio Cortelazzo nel corso dell’audizione di Terna in Terza Commissione a Venezia dove i rappresentanti del colosso hanno illustrato il progetto denominato “Razionalizzazione e sviluppo della rete di trasmissione nazionale nella media valle del Piave”.
“Ho ascoltato con attenzione la spiegazione di Terna ma penso che ora sia giusto sentire anche le altre parti in causa”, afferma Cortelazzo, che sul punto si è confrontato con il collega bellunese Dario Bond. “Proprio per questo ho ribadito la necessità di dare immediata attuazione alla risoluzione su Terna approvata dal Consiglio regionale il 12 giugno scorso e già trasmessa agli organismi nazionali competenti.
Questo provvedimento – che ricordo è stato presentato quale primo firmatario dal consigliere Bond ed approvato all’unanimità dall’aula – prevede l’istituzione di una Commissione tecnica mista tra Regione, Terna e Comuni. Si tratta di un passaggio fondamentale per avere una visione d’insieme della problematica e poi prendere una decisione che sia definitiva e la migliore possibile per il territorio. Fino a oggi c’è stata una eccessiva frammentarietà nell’approcciarsi a questa materia”, conclude Cortelazzo.
