13.9 C
Belluno
giovedì, Febbraio 22, 2024
HomeSocietà, Associazioni, IstituzioniMondiali sci 2019. Gli imprenditori veneti compatti a sostegno della candidatura di...

Mondiali sci 2019. Gli imprenditori veneti compatti a sostegno della candidatura di Cortina. Zuccato: “sarebbe un onore per il nostro territorio ospitare una manifestazione così importante”

cortina 2019«Voglio esprimere il più forte sostegno di Confindustria Veneto alla candidatura di Cortina d’Ampezzo ad ospitare i mondiali di sci alpino nel 2019: sarebbe un onore per il nostro territorio ospitare una manifestazione così importante, oltre che una grande occasione di sviluppo e crescita sul piano turistico». E’ quanto afferma il presidente di Confindustria Veneto, Roberto Zuccato, alla vigilia della decisione della Fis a Barcellona. «Il nostro plauso più convinto – aggiunge Zuccato – va al coraggio degli organizzatori: non è semplice, in un momento di incertezza economica come quello che stiamo vivendo, lanciare una sfida importante come questa. Confindustria è, fin da ora, al loro fianco in questa splendida avventura».

«Il sostegno convinto e compatto del mondo economico e produttivo alla candidatura di Cortina d’Ampezzo – aggiunge Gian Domenico Cappellaro, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti – è un fattore importante che non può essere trascurato da chi domani dovrà decidere a quale località assegnare i campionati del mondo di sci alpino. Ciò dimostra che con la Regina delle Dolomiti c’è un intero Paese, pronto a raccogliere quella che è una grande sfida e un’enorme opportunità di crescita economica, sociale e culturale. Per il nostro territorio è un’occasione forse irripetibile anche per un ammodernamento infrastrutturale che tanto servirebbe per aumentare la competitività delle nostre imprese». «Con almeno mezzo miliardo di telespettatori sparsi in tutto il mondo – sostiene Sandro Da Rold, componete della giunta esecutiva di Confidustria Belluno Dolomiti con delega al turismo – questa manifestazione sarebbe una vetrina straordinaria per le nostre montagne, già riconosciute patrimonio dell’umanità dall’Unesco».

 

- Advertisment -

Popolari