50 gruppi e più di 200 bellunesi sono saliti sulle cime delle nostre montagne sabato sera per chiedere elezioni ed autonomia. Dal Feltrino (con 5 fuochi) al Comelico, dalla Valbelluna al Cadore e tutto lungo l’Agordino, alle 19:30 i vari gruppi, si sono dati appuntamento per regalare uno spettacolo di partecipazione e di grande valore emotivo e simbolico che ha unito tutto il Bellunese.
Il fuoco sulle cime, lungo le creste di confine indica un territorio, ma allo stesso tempo crea un collegamento visivo e simbolico tra le le valli e si espande ai territori vicini.
Il messaggio è chiaro – spiegano gli organizzatori della manifestazione – esistiamo e chiediamo che vengano dati al bellunese ed ai popoli delle Dolomiti quello di cui abbiamo bisogno, istituzioni democratiche e gli strumenti per poterci governare non da cittadini di serie B, ma con la stessa dignità dei cittadini di Trento e Bolzano.
L’evento si ripeterà ogni anno l’ultimo fine settimana di ottobre. Ci auguriamo che il prossimo sia l’occasione per celebrare l’Autonomia ormai ottenuta.
L’evento è stato seguito in live-blogging su Facebook, luogo nel quale i gruppi hanno pubblicato le proprie foto
