Emanato un bando dalla Camera di Commercio che stanzia 75 mila euro e prevede una significativa revisione dei meccanismi per accedere ai contributi
Esportare. E’ questa una delle parole d’ordine per le aziende che vogliono battere la crisi. Ne è convinta Confindustria Belluno Dolomiti che, attraverso il suo servizio internazionalizzazione, è impegnata in alcune importanti iniziative a sostegno delle aziende che vogliono potenziare la propria presenza nei mercati esteri e sta rivedendo radicalmente i meccanismi per accedere ai finanziamenti. La novità più significativa riguarda il bando emanato ieri (mercoledì 25 settembre) dalla Camera di Commercio di Belluno, per l’assegnazione di contributi a fondo perduto in favore delle PMI industriali che svolgono attività manifatturiera, di costruzioni edili e di trasporto.
“Per la prima volta – spiega Renato Valmassoi, componente della giunta esecutiva di Confindustria Belluno Dolomiti, con delega all’internazionalizzazione e all’export – possono beneficiare di questi fondi non solo chi partecipa ad azioni collettive, ma anche le singole aziende che intraprendono missioni economiche all’estero. Si tratta di una svolta importante perché in questo modo possono beneficiare dei contributi le piccole e medie imprese di tutti i settori: il vincolo dell’aggregazione, infatti, premiava di fatto le sole occhialerie, le uniche che, per omogeneità merceologica, riuscivano a proporre progetti collettivi”. E’ stato proprio Renato Valmassoi a proporre, con decisione, questo “cambio di approccio” e a voler destinare una fetta rilevante dei fondi camerali (100 mila euro, dei quali 75 mila per il bando e 25 mila per una missione in Dubai) a favore dell’internazionalizzazione, consapevole dell’importanza strategica dell’export anche per le PMI, soprattutto in questa fase di crisi prolungata dei consumi interni. “Sappiamo – afferma ancora il componente della giunta esecutiva di Confindustria Belluno Dolomiti – che le aziende che stanno resistendo meglio alla crisi sono quelle con una maggiore vocazione alle esportazioni. Per questo, ai centomila euro già stanziati, puntiamo ad aggiungere altre risorse ricavate dai residui camerali”.
D’altro canto, l’importanza di iniziative a favore dell’internazionalizzazione è confermata dai numeri appena resi noti: nei primi sei mesi del 2013 le esportazioni delle aziende bellunesi registrano un calo del 5,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un dato negativo, peraltro in controtendenza rispetto ad altre province venete che vantano invece performance positive: è il caso di Vicenza (+ 1,4%), Treviso (+ 2,8%), Venezia (+ 6,7%) e Padova (+3,4%). “Anche da queste cifre – commenta Renato Valmassoi – si intuisce quanto siano necessarie azioni incisive: dobbiamo andare alla ricerca di clienti in tutto il mondo, non possiamo più aspettare che arrivino da noi. Ma in questo momento di difficoltà le aziende non sempre sono nelle condizioni di intraprendere missioni all’estero, senza un sostegno economico. Il nostro auspicio, dunque, è che questo bando e gli altri progetti che saranno proposti da Confindustria Belluno Dolomiti favoriscano una maggiore internazionalizzazione delle nostre piccole e medie imprese”.
In questo senso, Confindustria Belluno Dolomiti ha già presentato alla Regione Veneto domanda di contributo per aiutare le imprese che nel 2014 parteciperanno al Silmo (la fiera dell’occhialeria di Parigi) o alle missioni previste a Shanghai e negli Stati Uniti.
IL BANDO – Il bando per l’internazionalizzazione emanato dalla Camera di Commercio di Belluno, su proposta di Confindustria, stanzia 75 mila euro. Le aziende possono ottenere un contributo che copre sino alla metà delle spese sostenute (massimo 5 mila euro) per la partecipazione sia a fiere internazionali, sia a missioni economiche all’estero, in entrambi i casi in forma individuale o aggregata. La presentazione della domanda deve avvenire entro il 12 novembre, in busta chiusa, a mano, all’Ufficio Protocollo della Camera di Commercio. Dal sito internet dell’ente camerale (www.bl.camcom.it) si possono consultare e scaricare il testo del bando, il modulo di domanda e del formulario e la dichiarazione “de minimis”. Le singole domande di contributo saranno valutate da un’apposita commissione tecnica che attribuirà a ciascuna richiesta uno specifico punteggio. Per ulteriori informazioni al riguardo ci si può rivolgere al Servizio Internazionalizzazione di Confindustria Belluno Dolomiti (tel. 0437 – 951236).
