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mercoledì, Giugno 29, 2022
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Autostrada Venezia-Monaco. Il no del Bard

a27-cancellataIl presidente della Regione Veneto rilancia l’idea della Venezia-Monaco.

“L’autostrada non serve al Bellunese, questo è tutto!” Sentenzia il Bard, Movimento Belluno autonoma Regione Dolomiti.

“Servono invece infrastrutture che migliorino i trasporti da e verso il territorio – prosegue la nota –  e serve soprattutto migliorare le comunicazioni intervallive come si è fatto in Svizzera.

I tunnel di collegamento tra le valli sono opere che trasformano i territori ed il loro tessuto sociale ed economico senza distruggerlo e sono opere, quelle si, al servizio del territorio e di chi ne fruisce, sia egli abitante o semplice turista o viaggiatore.

Pensiamo per esempio alla galleria del Comelico, che ha tolto dall’isolamento una intera vallata, evitando lo spopolamento e mettendo in relazione paesi e territori divisi, fino ad allora, da una barriera orografica, la montagna, che separa le comunità a dispetto della loro vicinanza geografica.

Andiamo a vedere come è migliorata la comunicazione dal Feltrino alla Valsugana con la costruzione della galleria di Arsiè che ha bypassato le storiche scale di Primolano, teatro di incidenti e code infinite.

Queste sono le opere che servono al bellunese e non un asse viario pensato per collegare la Baviera col porto di Venezia.

Al territorio Bellunese serve, al più presto, il collegamento ferroviario tra la Valsugana e Feltre e la prosecuzione della ferrovia da Calalzo a Dobbiaco a chiudere l’anello delle Dolomiti.

Queste opere oltretutto, a differenza dell’autostrada, godono dell’assenso del Trentino e del Sud Tirolo che sono anche disponibili ad effettuare importanti investimenti in favore della rotaia.

Pensiamo a quale impatto sul turismo e sulle relazioni tra i territori sortirebbe dalla possibilità di viaggiare comodamente tra Trento, Feltre, Belluno, Cadore, Dobbiaco, Bolzano .

Un sistema di comunicazione di questo genere costituirà un plus valore per l’area Dolomitica a vantaggio di tutti gli abitanti delle terre alte e con importanti risvolti positivi sull’economia del Paese.

É venuto il momento di fare il funerale alla società di Alemagna e guardare al futuro con occhi nuovi prendendo atto che il progetto della Venezia-Monaco è definitivamente abortito – conclude la nota del Movimento autonomista Bard – É venuto il momento di impegnare energie e risorse economiche per progetti e infrastrutture rispettose dell’ambiente Dolomitico, in gran parte Patrimonio dell’umanità, e più utili alle persone.

In definitiva è questo il compito della politica”.

 

 

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