
“La questione va approfondita e presa in mano dalla Regione, che ha parte della competenza in materia di formazione sanitaria. Una cosa è certa: Feltre non può perdere anche questo corso di laurea che ha una storia lunghissima ma soprattutto un forte legame con il territorio”.
A dirlo è il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond dopo che l’Università di Padova – nella seduta di Consiglio dell’8 maggio scorso – ha ipotizzato la procedura di chiusura dei corsi di laurea in infermieristica di Portogruaro (VE) e Montecchio Precalcino (VI) e la probabile sospensione dei corsi di Conegliano (TV) e Feltre (BL).
“Dovremo essere in grado di evidenziare come Feltre abbia una lunga tradizione di formazione rivolta agli infermieri e come un corso di questo tipo abbia un’importanza doppia in una realtà come quella montana dove le esigenze di assistenza della popolazione – in particolare anziana – sono maggiori che altrove”.
“Su questo punto mi sono già confrontato con il presidente della V Commissione Leonardo Padrin che porterà la questione in Commissione già nei prossimi giorni. Occorrerà avviare un confronto serrato e franco con l’Università evitando che tra le sedi distaccate scoppi una guerra fra poveri, improntata al principio “mors tua, vita mea”. E’ importanto farlo subito”.
“Quanto a Feltre va preservato il patrimonio di conoscenze e professionalità cresciuto negli anni, senza contare che gli spazi a disposizione sono all’avanguardia. Il nuovo campus è infatti un valore aggiunto che va rivendicato con forza e orgoglio”, conclude Bond.
