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martedì, Gennaio 19, 2021
Home Arte, Cultura, Spettacoli Appuntamenti I° maggio: apertura straordinaria dell'Archivio di Stato, orario 8,30 - 13,30

I° maggio: apertura straordinaria dell’Archivio di Stato, orario 8,30 – 13,30

Archivio di Stato
Archivio di Stato

L’Archivio di Stato di Belluno, in occasione della festività del Primo maggio, parteciperà alla manifestazione promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali che prevede l’apertura straordinaria degli Istituti culturali italiani, al fine di dedicare la giornata alla conoscenza del patrimonio culturale nazionale.

Questa iniziativa è rivolta a tutte le persone che desiderano avvicinarsi all’Archivio, soprattutto a coloro che di solito non frequentano archivi o biblioteche, ma che per interesse o semplice curiosità vorrebbero conoscere qualcosa in più della storia della propria famiglia o dei propri antenati.

Sarà possibile infatti, con l’aiuto del personale, svolgere ricerche sui ruoli matricolari, cercando notizie sui propri avi, o ricercare mappe e documenti catastali.

Le ricerche si svolgono nella sala di studio, un monumento della Belluno medioevale; sarà questa un’occasione per ammirare gli affreschi e le tavolette dipinte, risalenti al XV secolo, che decorano questo spazio.

Nell’antica chiesa di Santa Maria dei Battuti sarà possibile visitare una piccola mostra dedicata allo Stato civile napoleonico, con gli atti di nascita, matrimonio e morte di personaggi illustri e meno noti della provincia, registrati tra il 1806 e il 1815.

Su questi documenti è in corso un importante progetto di volontariato culturale, in collaborazione con Scuole in rete: a partire dallo scorso mese di febbraio, ogni settimana circa 60 ragazzi che frequentano le ultime classi delle scuole superiori si alternano nella indicizzazione informatizzata dei registri. L’esperienza innovativa in corso dimostra che, superate le iniziali difficoltà di lettura e di interpretazione, i documenti d’archivio offrono continue sorprese. I nomi delle persone e dei luoghi, i mestieri esercitati allora, i dettagli legati all’esistenza di chi ha abitato duecento anni fa nella provincia di Belluno consentono a ragazzi tra i 16 e i 19 anni di avvicinarsi e conoscere quel periodo storico direttamente attraverso le fonti documentarie. Mercoledì primo maggio molti di questi ragazzi approfitteranno dell’apertura straordinaria per proseguire il loro lavoro volontario, che è riconosciuto attraverso crediti scolastici e dà diritto a voucher economici.

 

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