Dal I° maggio aumenteranno le rette della Casa di Riposo di Belluno, per effetto delle minori disponibilità delle casse del Comune. Il provvedimento sarà approvato nella prossima riunione di giunta.
Lo hanno spiegato questa sera ai familiari degli ospiti della Villa Gradenigo il direttore generale della SerSa (la società pubblica del Comune di Belluno e della Uls n.1 che gestisce le strutture) Maria Chiara Santin e l’amministratore unico della SerSa Maurizio Busatta.
«Le risorse a disposizione del Comune di Belluno – ha detto Busatta – negli ultimi tre anni sono diminuite di circa 5 milioni, e pertanto non è più possibile erogare servizi aggiuntivi come un tempo».
L’amministrazione comunale, infatti, in ottemperanza alle direttive regionali e nazionali, ha stabilito di dare priorità al reparto “non autosufficienti” della struttura “Gaggia Lante” e all’assistenza domiciliare.
Mentre per gli ospiti della palazzina Villa Gradenigo, nata in origine per persone autosufficienti, saranno fissate tre tariffe, una base, una tariffa A e una tariffa B per persone non completamente autosufficienti o comunque che necessitano di prestazioni aggiuntive.
L’aumento stimato è di circa il 10%
