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La Commissione regionale dà il via libera all’ampliamento della discarica rifiuti non pericolosi di Ansogne a Perarolo di Cadore

La “Commissione VIA” della Regione del Veneto ha approvato l’ampliamento della discarica per rifiuti “non pericolosi” attiva in località “Ansogne” di Perarolo di Cadore, riconoscendo così l’importanza dell’attività e del servizio che il Consorzio Cipa svolge sul territorio, a favore delle imprese e degli associati bellunesi.

Al termine di un percorso istruttorio, avviato ancora nel 2010 per valutare l’impatto ambientale dell’iniziativa, la Commissione regionale competente ha accolto positivamente la proposta presentata dal Consorzio che, in tal modo, permetterà di dare soluzione di continuità alle esigenze delle imprese bellunesi nel disporre di un sito adeguato e controllato per smaltire tutti quei rifiuti “non pericolosi” derivanti dalle varie attività produttive bellunesi e dalla selezione, finalizzata al recupero, dei rifiuti sviluppata nel ciclo produttivo delle stesse.

«Questo riconoscimento unanime venuto dal Commissione regionale è per noi fonte di grande soddisfazione, perché è stata perfettamente riconosciuta e ribadita l’azione che il Consorzio CIPA svolge dal 1989 a favore delle aziende bellunesi per garantire loro un servizio puntuale ed apprezzato, ed a costi assolutamente competitivi», ha dichiarato il presidente Arone Roni.

«Per quanto riguarda la discarica di Perarolo, è stato anche positivamente valutato l’impegno sviluppato dal gestore – la ISE Srl, presieduta da Romano Mezzacasa – nella puntuale attività quotidianamente svolta per assicurare sempre un’azione rispettosa delle forti disposizioni normative esistenti, e che ringraziamo per la passione assieme anche ai collaboratori suoi e delle altre realtà tecniche e professionali che condividono con noi questo impegno per assicurare un livello gestionale ed operativo molto significativo e competente. Così come vogliamo ringraziare gli Enti ed organismi di riferimento, ad iniziare dal Comune di Perarolo di Cadore, sempre molto propositivo ed attento, ma anche la Regione del Veneto, la Provincia di Belluno, l’Arpav e gli altri soggetti interessati con i quali praticamente quotidiani sono i rapporti di confronto e la piena, reciproca e concreta collaborazione, sempre nel rispetto dei rispettivi ruoli e funzioni. L’ampliamento approvato è pari a circa 140.000 m3 e permetterà una certa tranquillità operativa per molti anni al territorio bellunese ed alle sue realtà produttive. Poi, alla conclusione dell’attività dell’impianto, sarà pienamente ripristinata e restituita alla piena fruibilità del territorio di Perarolo un’area a suo tempo fortemente degradata ed inutilizzabile», ha concluso Roni.

Gian Domenico Cappellaro presidente Confindustria Belluno

Il presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, Gian Domenico Capellaro: «vogliamo esprimere la grande soddisfazione ed apprezzamento del mondo industriale bellunese per questo ennesimo, positivo risultato conseguito dal Consorzio CIPA che, con questa decisione della “Commissione VIA” regionale, gli viene ulteriormente confermata la serietà operativa e gestionale assicurata alle nostre imprese in ambito ambientale, permettendo così alle nostre imprese di poter gestire lo smaltimento dei rifiuti prodotti a “km 0”, così come impongono le direttive europee e le norme interne, riducendo così le varie forme di impatto ambientale. E non è, quindi, un caso che il CIPA sia stato accreditato da Confindustria nel qualificato e prestigioso progetto nazionale a favore della sostenibilità ambientale dell’industria italiana, proprio perché l’attività svolta dal CIPA e condivisa da Confindustria Belluno Dolomiti, rappresenta davvero un esempio virtuoso in ambito nazionale».

Ora il parere della Commissione dovrà passare alla ratifica della Giunta Regionale per la sua definitiva applicazione.

 

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