Il cadorino Luca Da Corte, presidente nazionale dei produttori di pasta fresca di Confartigianato, sabato 13 ottobre – nell’ambito di Sapori Italiani & Alpini a Longarone fiere che si tiene dal 13 al 15 ottobre – tenterà di entrare nel Guinness dei primati: quello della sfoglia (unico pezzo) più lunga al mondo.
La sfida prevede di superare l’attuale limite (fissato a 70 metri): decisamente impegnativo, dicono gli esperti. Per realizzare l’impresa serviranno 150 chilogrammi di farina tipo oro, 80 chili di uova fresche e Luca Da Corte si avvarrà di alcuni collaboratori: un collega, alcuni studenti dell’istituto alberghiero, nonchè di alcune “sfogline” (le signore che domenica parteciperanno al concorso Miss tagliatella), tra cui la presidente di Anap Belluno, Antinesca De Pol.
La prova inizierà alle ore 9.00 e non si concluderà prima dell’ora di pranzo, quando arriverà l’incaricato londinese dei Guinness che misurerà la “lingua” di pasta per certificarne il primato. Poi, la sfoglia finirà in tagliatelle vendute in loco.
La preparazione della pasta all’uovo (a mano)
La base per la classica sfoglia con le uova è semplicissima: farina, e uova.
Vale la pena di sottolineare che i risultati migliori si ottengono con un impasto piuttosto duro, alquanto difficile però da lavorare. Per chi si cimenta per la prima volta, quindi, è consigliabile accontentarsi di un impasto più morbido: è molto più rapido da impastare e più semplice da tirare. Basta solo avere cura di spolverarlo spesso con un po’ di farina, affinché non si attacchi.
Partenza, 340 gr di farina 00 per 3 uova. Prima di tutto, metto le uova nella fontana di farina e le incorporo con un cucchiaio. Poi, inizio ad impastare, bagnando spesso le mani. La pasta è pronta dopo una decina di minuti. A questo punto, la metto a riposare per un’oretta sotto una ciotola capovolta prima di stenderla.
