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sabato, Maggio 25, 2024
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La Coppa d’Oro delle Dolomiti si tinge di rosa

Le auto d’epoca non sono più solo “un affare da uomini”. Tante le novità “in rosa” di questa 65ma edizione della Coppa d’Oro delle Dolomiti, a cominciare dal numero delle iscrizioni che ha registrato un +20% di presenze femminili rispetto all’anno scorso. Un dato che inorgoglisce tutta l’organizzazione a partire dal suo presidente, Rossella Labate e il presidente del comitato organizzatore Daniela Pongiluppi, consigliere del direttivo dell’Automobile Club Belluno.

“Il fascino e la passione per le auto d’epoca emozionano un target ogni anno più ampio, dove le donne giocano un ruolo sempre più importante”, commenta Rossella Labate. “I dati confermano questa teoria. Al via anche una signora giapponese di 80 anni, la più anziana in gara, che farà da navigatrice al figlio.”

Ma la coppa d’Oro si veste di rosa grazie anche all’elegante presenza della madrina, l’attrice Giorgia Surina. Per lei un tuffo nel mondo dei motori dopo le ultime fatiche televisive.

Importante la partecipazione degli equipaggi stranieri, 32 le auto provenienti da 10 paesi: Andorra, Argentina, Germania, Giappone, Israele, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Regno Unito, Svizzera. Ben sette sono gli equipaggi che arrivano dal Paese del Sol Levante, sei quelli in arrivo dalla Germania e cinque dalla Svizzera.

Una curiosità: quest’anno viene riportata in gara l’auto Lancia Aurelia B20 GT III Serie Competizione con il numero 74. Lo stesso numero e la stessa auto che portarono fortuna a Salvatore Ammendola nel 1952. Ammendola arrivò quarto assoluto alla 6a edizione della Coppa d’Oro. Un risultato che l’equipaggio di quest’anno, Paolo e Andrea Mazzotto, si augura di replicare.

Oggi, giovedì 30 agosto, si sono svolte le verifiche tecniche in Corso Italia, quattro le auto ritirate, domani la partenza è prevista alle ore 9.00 con la tappa “Dolomiti Friulane”.

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