13.9 C
Belluno
sabato, Ottobre 24, 2020
Home Cronaca/Politica Guerra Bond - Durnwalder atto secondo: Bond chiede alla Guardia di Finanza...

Guerra Bond – Durnwalder atto secondo: Bond chiede alla Guardia di Finanza di controllare anche Bolzano e lancia la surreale proposta affinché l’Agenzia delle Entrate trattenga all’Alto Adige i 40 milioni del Fondo Brancher per i Comuni di confine

Nel Paese degli evasori, chi evade di più è sempre l’altro. Così Bond chiede alla Guardia di Finanza di controllare anche Bolzano e lancia la surreale proposta affinché l’Agenzia delle Entrate trattenga all’Alto Adige i 40 milioni del Fondo Brancher per i Comuni di confine.

Dario Bond consigliere regionale Pdl

“Ma perchè Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza non vanno anche in Alto Adige? Mi piacerebbe leggere di un blitz anti-evasione anche a San Candido o a Dobbiaco, dove invece sembra che gli evasori non esistano. Forse una spiegazione c’è: si evade solo nelle regioni ordinarie, nelle regioni a statuto speciale sono tutti più buoni e bravi”.

Usa toni provocatori il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond nel commentare la notizia della nuova ondata di controlli – stavolta sugli affitti – effettuata tra Cortina e il litorale veneziano: “Premettendo che l’evasione fiscale va combattuta con severità, mi chiedo perchè a finire nel mirino siano soprattutto certe zone e non altre. Ho l’impressione che ci siano non solo dei cittadini di serie A e dei cittadini di serie B ma anche dei contribuenti”.

“Il governatore bolzanino Durnwalder nei giorni scorsi è tornato a reclamare Cortina. Bene, ma prima mandiamoli i controlli, magari così si dà una calmata”, prosegue Bond.

Da qui l’appello ad Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle Entrate: “L’Alto Adige deve ai territori di confine 40 milioni di euro che non vuole scucire nonostante ci siano precisi accordi in tal senso – cito quello di Milano del 2009 con cui si blindavano gli statuti di autonomia. E’ una inadempienza inaccettabile, per questo chiedo al rigoroso Befera di intervenire, trattenendo la somma all’origine, possibilità che tra l’altro è prevista proprio dalla legge istitutiva del Fondo Brancher. Veda Befera se questa somma può essere già recuperata nelle agenzie locali o se magari è necessario fare una bella cartella esattoriale dal controvalore di 40 milioni di euro sicuramente garantita dai beni della Provincia autonoma”.

Share
- Advertisment -


Popolari

Nasce a Ponte nelle Alpi il nuovo ambulatorio di Medicina generale che riunirà 5 medici

Un'unica sede per riunire tutti i medici di Ponte nelle Alpi: sta per nascere il nuovo ambulatorio di Medicina generale, finalizzato a offrire alla...

Rispettiamo le regole. L’appello del presidente della Provincia Roberto Padrin

In questo momento dobbiamo essere tutti responsabili. I numeri dei contagi e l'aumento dei ricoveri ospedalieri ci obbligano a comportamenti rispettosi delle regole. Dobbiamo...

Findomestic addebita a un omonimo la rata del finanziamento. Brumurelli (Associazione Io mi tutelo): “In 15 giorni abbiamo chiarito il caso con la banca...

Vedersi addebitare ogni mese delle rate di una cinquantina di euro senza sapere il perché non dev’essere piacevole. E’ successo in un Comune della Valbelluna...

Agricoltura di montagna. Dorfmann: aumenta il livello di protezione, maggiori aiuti alle aziende costituite da giovani

Si è chiusa con il voto di approvazione di ieri sera la quattro giorni che al Parlamento Europeo ha visto in discussione uno dei...
Share