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Guardia di Finanza, operazione “Montagne sicure”: irregolari o mancanti la metà degli scontrini fiscali accertati. Un istruttore di nuoto evasore totale . 9.000 prodotti contraffatti. 200 kg di carne senza tracciabilità. 3 lavoratori in nero

Nello scorso fine settimana il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Belluno ha dato attuazione ad un vasto “Piano Coordinato di Controllo economico del Territorio” nei confronti delle diverse categorie economiche, con specifico riguardo a quelle più attive nelle località turistiche nel periodo estivo (strutture alberghiere, bar, ristoranti, malghe, agriturismi, bed & breakfast, centri benessere).

L’operazione, sviluppatasi dalla mattinata di giovedì a quella di domenica, ha visto impiegate numerose pattuglie delle Fiamme Gialle sia in divisa che in abiti civili.

In materia di emissione di scontrini fiscali e ricevute fiscali sono stati eseguiti 87 controlli, che hanno portato alla constatazione di 44 violazioni per mancata o irregolare emissione di tali documenti fiscali, con una percentuale di irregolarità constatate dai finanzieri pari al 50,6% del totale.

I soggetti controllati risultano riconducibili alle molteplici categorie di esercenti che compongono il tessuto economico – commerciale del territorio provinciale caratterizzato da una forte vocazione turistica.

Nel corso di un controllo presso una struttura turistica del Cadore è stato individuato anche un istruttore di nuoto, risultato evasore totale in quanto si era “dimenticato” di dichiarare i propri redditi professionali degli ultimi 5 anni.

Le irregolarità accertate vanno ad aggiungersi alle complessive 126 violazioni in materia di scontrini e ricevute fiscali già contestate dalla Guardia di Finanza – sul territorio dell’intera provincia – da inizio anno.

In materia di contrasto all’abusivismo e alla vendita di prodotti contraffatti e non sicuri, sono stati eseguiti 7 controlli, che hanno portato al sequestro di 800 articoli di diverse categorie merceologiche.

Anche in questo caso, tali risultati vanno ad aggiungersi ai sequestri di ulteriori 9.000 prodotti contraffatti e/o non sicuri, alla contestazione di violazioni amministrative nei confronti di 12 soggetti ed alla denuncia di 1 soggetto, già effettuati dalle Fiamme Gialle nell’anno in corso sul territorio dell’intera provincia.

In materia di tutela al consumatore, sono stati sequestrati 200 kg. di carne che, priva della prevista etichettatura di tracciabilità e non accompagnata da idonea documentazione fiscale, stava per essere distribuita ai frequentatori di una sagra della Valbelluna.

L’azione di contrasto aI lavoro nero e/o irregolare ha consentito di scoprire nella conca agordina 3 lavoratori in nero, di cui uno segnalato alla competente A.G. per truffa aggravata ai danni dello Stato in quanto percettore di indennità di cassa integrazione.

Gli interventi condotti nel comparto turistico – alberghiero, oltre alle già evidenziate violazioni in tema di omesso rilascio di scontrini e ricevute fiscali, ha permesso di scoprire, in materia di accise, due bar del Feltrino che vendevano bevande alcoliche in assenza della prevista licenza rilasciata dall’Agenzia delle Dogane.

Il “Piano Coordinato” è stato condotto nell’ambito delle prerogative attribuite al Corpo, in veste di polizia economico – finanziaria, al fine di perseguire contemporaneamente due diverse, ma concorrenti finalità:

tutelare gli operatori economici “regolari” dalla sleale ed illecita concorrenza degli abusivi e di coloro che vendono merci fuori norma;

assicurare il corretto adempimento degli obblighi fiscali, sia a tutela degli esercenti che rispettano l’onere di emissione dei documenti fiscali – comunque la grande maggioranza nel bellunese – sia a tutela dei consumatori e dell’Erario.

Per concludere, sempre a garanzia della sicurezza dei cittadini che si concedono un periodo di vacanza in montagna, le Fiamme Gialle bellunesi, oltre ad assicurare la “sicurezza economica-finanziaria” della provincia, garantiscono la “sicurezza in montagna” 24 ore al giorno attraverso le Stazioni di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) di Auronzo di Cadore e di Cortina d’Ampezzo.

Da gennaio agli inizi di agosto le due Stazioni S.A.G.F. del Comando Provinciale Belluno hanno eseguito ben 100 interventi che hanno permesso di trarre in salvo 119 persone.

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