HomePrima PaginaSi gioca sui centesimi l'assalto alla 38ma Alpe del Nevegal

Si gioca sui centesimi l’assalto alla 38ma Alpe del Nevegal

Domenica 5 agosto, gara 1 della 38ma Alpe del Nevegal all’insegna del sole e del grande caldo. Partenza puntuale alle 9.30 e prima interruzione per intervento di routine lungo il percorso alle 10.50, per una perdita di olio accusata da una vettura del Gruppo E3. Il primo “giro” lungo i 5.500 metri della classica salita bellunese si sono conclusi alle 12.20.

I risultati nei tre gruppi delle autostoriche hanno confermato le indicazioni delle prove. In Gruppo 1 si è imposto il trevigiano di Motta di Livenza “Kabibo”, su De Tomaso Mangusta, con il tempo di 3.28.21. Alle sue spalle Maurizio Tomasoni, TVR Griffith, staccato di 14.51, mentre il terzo posto è appannaggio di Francesco Laffranchi, su Mini Cooper S, a 17.84. Nel Gruppo 2 la spunta il veloce cividalese Rino Muradore, capace di segnare un ottimo 3.19.65 con la sua splendida Ford Escort RS. Il podio è completato da Roberto Peruch, su Porsche 911, secondo a 7.73; e da Stefano Bosco, su Ford Escort Rs, terzo a 9.29. Nel Gruppo 3 c’è stata grande lotta fra i protagonisti delle prove, Lottini e Cremonesi. Il primo si è imposto con il tempo di 2.51.86 e 3.96 di margine su Cremonesi. Terzo tempo per Luigi Bormolini, a 15.64.

Nel Gruppo E3 il “re” della corsa Andrea Biasiotto (vincitore delle ultime sette edizioni) è stato superato da Christian De Gasperi che con la su Renault Clio Williams ha segnato un ottimo 3.14.76 prevalendo per soli sei centesimi proprio su Biasiotto. Al terzo posto assoluto e primo di Gruppo N il goriziano Marco Naibo, su Bmw M3, in 3.18.91. Bella la battaglia fra i bellunesi Ferè e Bristot, con il primo che ha prevalso sul secondo per l’inezia di 3 centesimi.

Pirotecnica la sfida automoderne, valida per il Trofeo italiano velocità montagna e il Campionato Austriaco. Per lungo tempo a comandato l’austriaco Herbert Pregartner, sulla favolosa Porsche 911 GT2 Rsr del Gruppo E1, con lottimo crono di 2.50.75. Quando sono salite le vetture del Gruppo E2B è stato l’eccellente Renzo Meneghetti, su Lucchini Bmw, ad abbassare il tempo a 2.48.09. La battaglia a suon di temponi si è infiammata quando sul percorso sono sfrecciati i protagonist del Gruppo E2M. Prima Waldy, poi Cinelli hanno fatto il miglior tempo. Zardo è stato primo al primo intermedio, ma sul traguardo ha dovuto lasciare il passo al giovane abruzzese Stefano Di Fulvio, primo per 26 centesimi sull’asso trevigiano. In Gruppo N l’eterno Lino Vardanega, su Mitsubishi Evo X, ha segnato il record con 3.02.60, mentre nel GruppoA Michele Ghirarado, su Civic Ek4, ha preceduto “Romy” (Civic R Type) di 12 centesimi.

 

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero

Enologia ad alta quota. A Cortina torna VinoVip

La 15ª edizione del summit biennale di Civiltà del bere torna il 12 e 13 luglio. Apre la manifestazione il dibattito tra Piero Antinori, Sandro...