A un solo giorno dalla gara, Santo Stefano è obbligato a ritirare Nottifrimesmai. Il Quartiere dal corno d’oro ha ritirato dalla competizione Nottifrimesmai uno dei due cavalli con i quali avrebbe dovuto gareggiare domenica, ma non era in condizioni di correre.
“Non sappiamo esattamente cosa sia avvenuto al cavallo”, spiega Alfono Sampieri, responsabile dell’Arena di prà del Moro. “Il responsabile dei cavalli del Quartiere di Santo Stefano ci ha comunicato, già sabato, che il cavallo non era in condizioni di gareggiare. La situazione fisica del cavallo – continua Sampieri – era visibilmente compromessa tanto da non richiedere una visita che ne decretasse l’esclusione”.
Tecnicamente, quindi, il cavallo non è stato scartato. È stato ritirato.
Ma tant’è. Il cavallo non potrà correre e Santo Stefano dovrà far scendere in pista il cavallo di riserva. “I veterinari che hanno visitato il cavallo – spiega Sampieri – hanno riscontrato un tendine gonfio. ma le cause non sono ancora state accertate. Oramai tutti i cavalli che arrivano a Feltre sono di livello altissimo. Sono gli stessi che si vedono nei circuiti più noti di tutta Italia. E Nottifrimesmai è tra questi: un cavallo eccellente”.
Un Palio tutto da giocare quello di Feltre. Con colpi di scena dell’ultimo minuto che, si sa, contribuiscono alla suspence e al fascino della competizione.
Buone notizie, invece, per quanto concerne la pista.
“E’ una pista da biliardo –commenta Sampieri – davvero perfetta. Con una pista in queste condizioni, la corsa sarà davvero molto veloce”.
