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mercoledì, Ottobre 21, 2020
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Nasce la Sezione bellunese Aisla per aiutare i malati di Sla

Anche a Belluno è nata una sezione della Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica (Aisla), grazie all?impegno di Nicoletta Colle. Il Consiglio Direttivo Nazionale Aisla, lo scorso 19 giugno 2012, ha approvato la costituzione dell’Aisla Belluno.

“Nasce dalla mia volontà – ha dichiarato la referente della nuova associazione, Nicoletta Colle – di fare qualcosa per tutte le persone che sono colpite da questa malattia. Credo molto in questo progetto!! Gli obiettivi che perseguiremo sono: far conoscere questa malattia, raccogliere fondi per la ricerca, sensibilizzare l’opinione pubblica e, non ultimo, dare maggiore assistenza alle persone che sono colpite dalla Sla e ai familiari che affiancano i loro cari ammalati”.

Com’ è nato il progetto?

“Per dare un senso alla morte di una cara amica, Milena Bristot, scomparsa circa un anno fa, che – ha spiegato -, con la sua malattia ci ha insegnato tanto, ci ha insegnato che la vita anche se sei immobilizzato, ha un valore immenso e unico e che puoi dare e raccogliere tanto. In mio, il nostro impegno è fiorito dal desiderio di non perdere quel sorriso, quella voglia di vivere e quella forza che l’ha sempre accompagnata e contraddistinta durante tutta la sua malattia, o meglio, perché quel sorriso sia la forza che si rinnova e si protende, nel tempo, per tutti”.

La Sla è una malattia neurodegenerativa dell?età adulta, che comporta la completa paralisi dei muscoli volontari, di cui non si conoscono né le cause né una terapia efficace per guarirla e colpisce circa 6-7 persone ogni 100.000 abitanti.

“Siamo un gruppo di 23 soci attivi (Daniela De Donà, Cristina D’Incà, Luciano Tulimiero, Anna Menel, Elisa Bortot, Cristina Faganello, Elfi Bortot, Maria Zammichieli, Fabia Geronazzo, Patrizia Didonè, Paola Bristot, Gloria Feltrin, Cesare Feltrin, Giulia Rigo, Susy Foltran, Gianni Bristot, Cleri Fistarol, Rosa Fontanive, Marco Barazzuol, Claudio Casanova, Domenico Foletto, Daniela De Min) e altrettanti soci finanziatori – ha spiegato la giovane -, tutti volontari e siamo all?inizio di questo progetto bello e impegnativo. Chiediamo a tutte quelle persone che volessero diventare volontari o dare un contributo ad Aisla Belluno, ma soprattutto alle famiglie con dei malati di Sla di mettersi in contatto con noi. A piccoli passi per costruire qualcosa di importante insieme”.

Per informazioni: Sede Aisla Belluno, referente: Nicoletta Colle cell. 342/5181485

 

 

 

 

 

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