13.9 C
Belluno
martedì, Ottobre 20, 2020
Home Cronaca/Politica Povertà nel Feltrino e reddito minimo garantito

Povertà nel Feltrino e reddito minimo garantito

L’allarme lanciato dal sindaco Perenzin, ripreso oggi dal Gazzettino ( mercoledì sul Corriere quello della Caritas) sulla crescente povertà nel Feltrino, collegato anche alle difficoltà dei bilanci dei comuni, non può essere sottovalutato.

Da tempo i dati sulla disoccupazione nel feltrino confermano la pesantezza della situazione occupazionale (gli ultimi dati del centro impiego di feltre sono i peggiori tra quelli provinciali).

Ora anche la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi ( riferiti al 2010) dichiarati a feltre consentano una prima fotografia (per quanto possono i redditi dichiarati per via dei ben conosciuti fenomenti di evasione e elusione).

Oltre 1350 dichiaranti su 12.634 denunciano meno di 10.000 euro, con una media di reddito di 6.350 €. La fascia tra i 10 e 15.000 è rappresentata da 2265 famiglie per una media di 12.250.

Ci sono dunque oltre 3500 famiglie sotto i 15.000. la fascia della povertà relativa, ma anche quella assoluta, come ci indica anche il rapporto istat sta crescendo e non solo nelle aree del centro sud, ma anche nel nord-est tanto decantato. Ci sarà modo di approfondire l’analisi; urge oggi , di fronte a tale quadro che è frutto, va ribadito, dell’attacco ai servizi pubblici e sociali attuato in questi anni, in perfetta continuità dai governi Berlusconi-lega e governo Monti. I fondi sociali, quello per il sostegno all’affitto, quello per i giovani e gli immigrati sono stati pressoché azzerati e si sommano ai tagli agli enti locali alle prese con emergenze difficilmente affrontabili a livello locali.

Per questo, assieme ad urgenti misure (piano occupazione giovanile e qualificata, sostegno alle spese per affitto e alimentari, è sempre più impellente una misura nazionale di sostegno al reddito: Come sinistra ecologia e libertà abbiamo presentato una proposta di legge per l’istituzione di un REDDITO MINIMO GARANTITO che il Gazzettino di oggi riporta) ( c.ca 600 euro mensili) proprio per fronteggiare questa situazione che rischia di peggiorare ogni mese che passa. Si può firmare la proposta in tutti i comuni del feltrino (a Feltre il primo firmatario è proprio il sindaco Perenzin) e prossimamente nei banchetti.

Sinistra ecologia e libertà Feltre circolo Lidia Zasso

Share
- Advertisment -


Popolari

Confcooperative Belluno e Treviso: i prodotti delle coop agroalimentari aiutano le famiglie bellunesi in difficoltà

L’associazione di categoria ha sposato il progetto “La povertà a casa nostra”, promosso da Insieme si può, in occasione di Scoop!: durante la festa...

Treviso nega il patrocinio al convegno di Crisanti. Zanoni: “Nello Zaiastan è vietato criticare il Doge”

Treviso, 20 ottobre 2020   "È vergognoso che la Giunta di Treviso ritiri il patrocinio a un convegno dell'Ateneo di Treviso sulla pandemia perché la...

Olimpiadi invernali 2026. Fondazione Milano Cortina, Confindustria Lombardia e Confindustria Veneto siglano due protocolli d’intesa

Con Assolombarda, Confindustria Lecco e Sondrio e Confindustria Belluno Dolomiti, coinvolte le eccellenze dei territori che ospiteranno gli eventi sportivi. Fare sinergia e attivare...

La Lega perde un consigliere in consiglio comunale di Belluno, Andrea Stella va con Fratelli d’Italia

Andrea Stella, figura di spicco della Lega di Belluno nella quale milita dal 2007 e all'interno della quale ha ricoperto vari ruoli, lascia il...
Share