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E’ del pittore Lino Epiphany il drappo del Palio di Feltre 2012

Lino Epiphany

È il pittore Lino Epiphany, eclettico artista trevigiano ma di origine greco-austriaca, l’autore del Pallium Pictum, il Drappo dipinto del Palio 2012 che verrà assegnato in premio al Quartiere vincitore.

Rivelazione, manifestazione: è questo il significato del cognome del pittore autore di quel Drappo Dipinto che potrà essere rivelato, anzi, svelato solo nel rispetto di una prassi ormai divenuta tradizione.

Il Drappo è appena giunto a Feltre dove è stato portato, in gran segreto, dallo stesso autore, Lino Epiphany, che lo ha consegnato nelle mani di Stefano Antonetti, presidente dell’Associazione Palio di Feltre.

Secondo la tradizione, il Drappo deve rimanere segreto fino all’imminenza del Palio quando viene svelato nel corso di una solenne cerimonia. Il Drappo Dipinto fino a quella data viene custodito, al riparo da occhi indiscreti, in un luogo conosciuto solo a pochissimi garanti.

La cerimonia di disvelamento del Drappo si terrà sabato 28 luglio, alle 17.30, in cittadella, durante l’evento di inaugurazione dell’edizione 2012 del Palio.

Sono due i Palii. A quello storico, “Palio dei XV Ducati”, realizzato in broccato rosso e sul quale campeggiato le antiche monete, dall’edizione disputata nel 1986, si è affiancato il Drappo dipinto, vera e propria opera d’arte la cui creazione è affidata ogni anno ad artisti di chiara fama. Già una trentina gli artisti che hanno contribuito con le loro opere a dare vita a una singolare pinacoteca di stendardi. Tra loro, Ettore De Conciliis, Murer, Vico Calabrò, Ernesto Treccani, Luigi Rincicotti, Paolo Canciani, Elio Scarisi.

Ogni Drappo dipinto racconta in maniera figurata, simbolica, iconografica, la città di Feltre e la sua storia.

“Ho voluto ritrarre Feltre –spiega Lino Epyphany – come una donna dalle sembianze delicate e dal fascino elegante ma discreto, ritraendola in una dimensione senza tempo. Il Palio era nel 1404 ma il Palio è ancor oggi. Volevo fosse evidente la continuità spazio-temporale che caratterizza Feltre e la sua storia e che solo una manifestazione come il Palio rende evidente. Negli occhi di quella donna possono ritrovarsi tutti coloro che vivono il Palio e la città di Feltre”.

“Il Drappo dipinto di quest’anno – evidenzia Stefano Antonetti – raffigura la città di Feltre in tutto il suo splendore. Nel dipinto di Epiphany il passato, a volte glorioso, altre doloroso ma pur sempre coraggioso di Feltre si fonde e confonde con il presente, per aprirsi verso un futuro nel quale a dominare sono i colori accesi della speranza e della continua rinascita. Feltre, infatti, è una città che, da sempre, ha imparato a rinascere, risorgere, guardare con fiducia al futuro senza mai dimenticare il proprio passato. La dedizione a Venezia del 1404 che si rievoca con il Palio, fu una scelta strategica e illuminata di Feltre che permise ai suoi abitanti di godere di una “Serenissima” e importantissima alleanza”

Autore del Drappo Dipinto del Palio 2012 è Lino Epìphany, pittore nato ad Addis Abeda nel 1940 da padre d’origine greca e madre austriaca, e attualmente residente a Treviso. Dopo aver seguito gli studi universitari a Modena e a Torino, Epìphany si diploma scultore a Verona, specializzandosi, inoltre, in scenografia. E’ stato Comandante della Guardia d’Onore del Presidente della Repubblica ed ha comandato il Battaglione trasmissioni “Folgore”. Si è quindi dedicato a tempo pieno all’Arte. Amante dell’arte in ogni sua declinazione, si dedica anche alla musica, studiando violino al Conservatorio di Bolzano. Consegue, inoltre, numerosi diplomi in diversi settori artistici quali affresco, ceramica, grafica, acquerello, iconografia, vetrate, mosaico, cartapesta greco-romana. Ha tenuto corsi di formazione e aggiornamento e, come libero docente, ha collaborato con istituti scolastici e enti pubblici tenendo corsi. È stato, inoltre, relatore in numerose conferenze. Ha iniziato ad esporre in Italia ed all’estero sin dal 1957, vincendo prestigiosi premi. Alcune sue opere quali statue e monumenti sono a Roma e a Verona. Ora si dedica prevalentemente alla pittura ed alla scultura. È stato inoltre direttore artistico e docente presso il Centro Robi Osti di Padova. Vive e lavora a Treviso. Attualmente sta elaborando un “Trattato d’Arte ed Artigianato Artistico” i cui volumi illustrano teorie e tecniche dalle più antiche alle tradizionali.

Quella dell’arte è una vocazione di famiglia: e secondo un antico adagio, vi sono talenti che si tramandano di padre in figlio. Rabarama è lo pseudonimo con il quale è nota in tutto il mondo la figlia di Lino Epìphany; Tra le sue opere le mega sculture che tanto scalpore destarono, l’anno scorso, a Firenze.

In occasione della inaugurazione della edizione del Palio 2012, sabato 28 luglio, si terrà la vernice della mostra di pittura di Lino Epìphany dal titolo “Il Palio dei Quindici Ducati”.

La mostra, che comprende alcune tra le più significative opere dell’autore, sarà ospitata nella Galleria Via Claudia Augusta a Feltre, in Piazza Maggiore, e sarà visitabile dal 28 luglio fino al 26 agosto.

 

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