
“Si sta verificando un incomprensibile, progressivo smantellamento della realtà associativa veneta nel mondo. Per quanto riguarda il bellunese sono molte le segnalazioni sulla sistematica cancellazione di “Famiglie” e Circoli dal Registro regionale dei Circoli Veneti all’estero, considerati tra più attivi e rappresentativi dell’emigrazione di questa terra. Perché?”.
Questo uno dei passaggi dell’interrogazione presentata dal consigliere regionale del PD, Sergio Reolon. E rivolta alla Giunta ed all’assessore ai flussi migratori.
L’esponente democratico punta l’indice su questa vicenda e sul “danno che in questo modo viene fatto a questo settore che rappresenta un importantissimo anello di collegamento tra i cittadini rimasti nelle nostre terre e i Veneti che per molti motivi sono stati spesso costretti ad emigrare”
Il consigliere evidenzia che “il piano triennale 2010-2012 (“Nuove norme a favore dei Veneti nel mondo e agevolazioni per i loro rientro”) approvato dal Consiglio regionale, pone tra i suoi obiettivi fondamentali il sostegno alle attività delle associazioni che operano a favore dei veneti nel mondo presenti nel territorio regionale”.
Ed in chiusura Reolon chiede alla Giunta “se non ritenga di dover intervenire affinchè importanti e rappresentative ‘Famiglie’ del mondo dell’emigrazione bellunese non siano escluse dal Registro regionale dei Circoli Veneti all’estero allo scopo garantire un patrimonio storico di aggregazione e solidarietà che in caso contrario rischia di essere definitivamente perso”.
