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lunedì, Aprile 22, 2024
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Tagli al servizio di trasporto pubblico: ultima chiamata

Il Comune di Longarone ha deciso il taglio del servizio pubblico dal primo luglio. Già Pieve di Cadore, Auronzo, Feltre e Belluno s’erano mossi in tale direzione. Lo smantellamento del servizio trasporti provinciale (ferrovie + trasporto su gomma) procede a spron battuto. Tra le cause principali la ripartizione dei trasferimenti regionali che immancabilmente penalizza il nostro territorio.

Giustamente i sindacati invitano gli Amministratori locali ad attivarsi in difesa di questo servizio essenziale per studenti, lavoratori, turisti.

La prossima riunione degli Stati generali della Provincia, promossa dalla nostra Camera di Commercio, deve essere l’occasione per ribadire con forza che in tal modo si va verso la paralisi di un sistema di relazioni intervallivo che dovrebbe essere alla base della civile convivenza e si impoverisce il nostro sistema economico e sociale. Ricordo, a tal riguardo, che è di questi giorni la notizia che a Trento il 20% della popolazione usufruisce quotidianamente del servizio pubblico di trasporto.

Chiedo che questa protesta non sia l’ennesima, sterile espressione verbale di un disagio, ma si concretizzi in un’azione decisa e concreta, tale da ottenere un ripensamento a livello veneziano sull’incongruità dei trasferimenti a noi destinati.

Gli Stati generali saranno in grado di comprendere questa esigenza (assieme alle altre numerosissime che emergeranno in tale occasione)?

I Bellunesi si attendono fatti e soprattutto un segnale deciso di solidarietà tra tutte le componenti chiamate a raccolta. Chi vi parteciperà si renda conto che sarà forse l’ultima occasione.

Tomaso Pettazzi

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