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mercoledì, Ottobre 28, 2020
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Piano Terna: le osservazioni del Comitato Elettrosmog di Ponte nelle Alpi

1) Con riferimento alla presentazione del piano di Terna tenutosi il giorno 30 maggio u.s. presso il Teatro del Centro Giovanni XXIII a Belluno, si è rilevata l’assenza di gran parte delle istituzioni quali: Regione, Provincia e Comuni. Erano presenti: il Sindaco e l’Assessore all’ambiente dei Comuni di Ponte nelle Alpi e di Belluno. La mancanza delle istituzioni è un fatto grave, considerata l’importanza dei temi trattati che riguardano un’opera di impegno rilevante, la quale andrà a modificare per gli anni futuri gran parte del territorio della media valle del Piave e che non si potrà ripetere, rivedere o modificare per i prossimi 50 anni;

2) Per quanto riguarda il Comune di Ponte nelle Alpi non si può non far osservare il grosso contributo portato dal Comitato Stop Elettrosmog, il quale ha sollevato la questione della salute degli abitanti, attraverso l’informazione sulle problematiche ad essa inerenti, stimolando indagini epidemiologiche e favorendo la conoscenza da parte della popolazione del fatto che, da un punto di vista scientifico, l’esposizione ai campi elettromagnetici è dannosa per la salute.

3) In ogni caso il Comitato sottolinea che, al di là dello spostamento dei tralicci dal centro abitato di Ponte nelle Alpi e, in particolare, dalla Scuola Elementare Arrigo Boito, sito particolarmente sensibile, rimarrà comunque il problema di un grosso impatto sul territorio, vedi il raddoppio della Centrale di dispacciamento di Polpet, e delle grandi linee aeree in altezza, in entrata e in uscita e gli interventi necessari per l’interramento delle linee. Servirà, in ogni caso, da parte dell’Amministrazione comunale un’attenta e puntuale verifica dei progetti esecutivi, un controllo competente ed accurato nella delicata fase di realizzazione ed una completa e tempestiva informazione alla popolazione. Nostro compito sarà quello di vigilare su questo, come del resto facciamo da ben 13 anni. Anche se non riguarda direttamente il nostro Comune, appoggiamo le richieste della vicina frazione di Andreane , in Comune di Belluno, affinche’ l’opera di attraversamento avvenga nei modi e termini più sicuri e meno impattanti per i residenti di tale frazione.

4) Infine, in riferimento alle notizie apparse sui quotidiani nei giorni scorsi, relative all’utilizzo di aule delle Scuole Elementari di Polpet, oggi precluse all’attività didattica perché sottoposte ad un elevato livello di campi elettromagnetici, riteniamo assolutamente fuori luogo e ci opporremo in ogni modo e forma a eventuali propositi di utilizzo delle stesse. Nel merito alle affermazioni del consigliere comunale di Ponte nelle Alpi sig. Idalgo De Pra, peraltro assente alla presentazione del piano Terna tenutosi il 30 maggio scorso presso il Teatro del Centro Giovanni XXIII, appuntamento al quale, come rappresentante della popolazione non si sarebbe dovuto sottrarre, gli ribadiamo che “in primis” il nostro impegno di cittadini è stato ed è quello di salvaguardare la salute e il principio di precauzione soprattutto nei confronti della popolazione e in particolare dei bambini. Non abbiamo, inoltre, rilevato alcuna proposta da parte sua in merito al problema “Elettrosmog”, questione conclamata e assodata, se non una polemica pretestuosa e fine a se stessa. Riguardo all’urbanistica e alla preoccupazione del sig. De Pra per la perdita di valore delle case situate nei pressi degli elettrodotti, gli ricordiamo:

a) che lo spostamento dal centro di Ponte nelle Alpi non puo’ che accrescere i valori delle abitazioni;

b) che l’attuale contingenza economica è il vero fattore critico che insiste sui valori delle abitazioni;

c) che la società Terna ha affermato che investirà nel progetto Euro 80.000.000,00 (Euro Ottantamilioni), a cui potranno accedere anche le aziende locali, mediante l’aggiudicazione di lavori e/o contratti di appalto. Immaginiamo che tale notizia non potrà che rallegrare le aziende locali, considerata la grave situazione di crisi economica che purtroppo sta colpendo, in questi anni, il nostro Paese.

Oggi a Ponte nelle Alpi si presenta dunque l’occasione per risolvere il grave problema causato dalle molteplici linee che attraversano il centro abitato. E’ l’obiettivo che stiamo per raggiungere grazie all’impegno di una cittadinanza attiva, attenta alla qualità della vita della popolazione e del proprio territorio, a dimostrazione del fatto che la partecipazione alla vita civile è un diritto oltre che un dovere, che porta anche dei risultati concreti.

 

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