HomeLettere OpinioniTrichiana: approvato all’unanimità in Consiglio Comunale un documento unitario sugli impianti a...

Trichiana: approvato all’unanimità in Consiglio Comunale un documento unitario sugli impianti a biomassa legnosa

 

Matteo Cesca

Nella seduta del Consiglio Comunale di lunedì 28 novembre scorso è stato approvato all’unanimità un Ordine del Giorno congiunto che contiene degli indirizzi generali sugli impianti a biomassa legnosa.
Il documento, redatto dal Consigliere Delegato a Foreste, Territorio e Innovazione, Matteo Cesca, e discusso dalla Conferenza dei Capigruppo Consiliari, è un atto di indirizzo politico-amministrativo contenente la posizione del Comune di Trichiana nei confronti degli impianti a biomassa, tale da valere quale riferimento per la formulazione di un eventuale parere qualora l’Amministrazione Comunale sia chiamata a esprimersi su tale tipologia di impianti.
Tenuto conto del dovere imprescindibile dell’Amministrazione Comunale di tutelare la salute dei propri cittadini e nel contempo di mirare all’introduzione di tecnologie innovative e la creazione di sistemi locali sostenibili di produzione e consumo di fonti energetiche, nella prima parte del documento si stabiliscono delle regole generali specificando che nelle more dell’approvazione dei Piani Energetici Comunale, Intercomunale, Provinciale e Regionale, l’Amministrazione Comunale, sulla base delle conoscenze attuali, potrà consentire l’installazione in tutto il territorio comunale di nuovi impianti a biomassa legnosa per una potenza complessiva massima pari a 1500 kWt (chilowatt termici).
Sono stati inoltre fissati tutta una serie di condizioni e principi che coniughino coerentemente l’obbligo di avere aria più pulita con la necessità di trovare metodi alternativi per il riscaldamento.
Sono stati, in particolare, messi nero su bianco i principi di filiera corta (70 km dall’impianto) escludendo l’utilizzo della biomassa proveniente da manutenzione di territori agricoli a coltura intensiva, l’obbligo della rete di teleriscaldamento per la valorizzazione del calore, efficienza energetica minima ecc….
Inoltre, un capitolo importante è lasciato alle Emissioni, qualità dell’aria e impatto ambientale ribadendo la necessità, per qualsiasi tipo di impianto, di effettuare un bilancio di massa confrontando la quantità e la tipologia di inquinanti immessi dall’impianto in atmosfera e le emissioni evitate spegnendo tutte le utenze servite dalla rete di teleriscaldamento. L’impianto risulterà accettabile solo se tale bilancio dimostrerà che la qualità dell’aria non peggiora
Una citazione particolare è stata infine riservata agli Impianti termici di piccole dimensioni alimentati a biomassa ribadendo i concetti che L’Amministrazione Comunale favorisce la sostituzione dei vecchi piccoli impianti alimentati a biomassa con altri ad alta efficienza energetica e bassa emissione che comunque siano certificati.
“Quando saremo chiamati a esprimere un nostro parere – spiega il Sindaco Giorgio Cavallet – per esempio in Conferenza dei Servizi, lo faremo basandoci su questo documento. Esso, però, è secondo noi, anche il modo per sollecitare a riflettere profondamente sul tema dell’utilizzo delle energie rinnovabili. E’ nostra intenzione, infatti, inviare il nostro lavoro a tutti i Comuni del bellunese, alla Provincia, alla Regione e a tutte le altre istituzioni competenti in materia”.
“L’utilizzo delle energie rinnovabili va senz’altro incentivato perché sono talvolta fonte di risparmio in termini economici e anche ambientali, ma vanno sempre utilizzate in modo consapevole”, conclude il Sindaco.

- Advertisement - Roberto Denart
- Visite -

Pausa caffè

Sport & tempo libero