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giovedì, Luglio 18, 2024
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“Orti Sociali” nel territorio del Comune di Belluno. La proposta della Lega Nord indirizzata a pensionati e disoccupati

Jacopo Savasta

La Lega Nord, sezione cittadina di Belluno, ritenendo fondamentale la tutela delle fasce sociali più sensibili all’attuale fase di crisi economica, propone come linea programmatica dell’amministrazione comunale la realizzazione del “Progetto Orti Sociali”. Lo afferma una nota a firma congiunta del  segretario cittadino della Lega Nord Jacopo Savasta, il capogruppo  Andrea Stella, e il vicesindaco  di Belluno Leonardo Colle.  L’azione ha anche lo scopo di sensibilizzare i residenti alla cura del proprio territorio, a tutela ed incentivazione del delicato sistema dell’agricoltura di montagna; nonchè di favorire un impegno a carattere ricreativo, non di lucro, del tempo libero degli anziani, che avranno un titolo preferenziale nell’assegnazione.
L’iniziativa si attuerà attraverso l’individuazione da parte dell’Amministrazione Municipale di terreni di proprietà comunale o privati da acquistare in zona agricola, da destinare in comodato gratuito ai cittadini residenti a Belluno da almeno cinque anni, con realizzazione di piccoli orti a conduzione familiare (orientativamente m 8 per m 5).
Si riserveranno inoltre due lotti di dimensioni adeguate per le scuole del territorio.
La mancata coltivazione dell’appezzamento sarà causa di revoca dell’assegnazione.

Andrea Stella

I criteri di valutazione che si propongono sono i seguenti:
essere residente effettivo nel Comune di Belluno da almeno cinque anni
essere in grado di svolgere in modo diretto la coltivazione del fondo e non avere altri appezzamenti di terreno coltivati a orto in proprietà o altro titolo, ne’ svolgere attività di coltivazione su fondi appartenenti a terzi
Costituiranno titoli preferenziali:
essere pensionati e non svolgere alcuna attività lavorativa;
essere disoccupati
essere invalidi in base a certificazione delle competenti commissioni mediche, ovvero familiare convivente di un invalido dichiarato, ove lo stesso non sia in grado di coltivare l’orto
L’essere sposati da non più di cinque anni con età inferiore ai venticinque anni.

Leonardo Colle
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