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lunedì, Luglio 22, 2024
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La fiducia al governo Berlusconi e le nomine

Il governo incassa la fiducia n.51 sul filo dei voti. Subito dopo la fiducia, il Consiglio dei Ministri nomina  Aurelio Misiti viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Catia Polidori viceministro dello Sviluppo Economico, Giuseppe Galati sottosegretario all’istruzione e Guido Viceconte al ministero dell’Interno.
Catia Polidori, era una finiana convinta, che si è convinta che in fondo non era poi così convinta, ed è passata con Berlusconi.
Di Aurelio Misiti, ex Cgil, ex Pci, ex Italia dei Valori, ex Movimento per l’autonomia, ex Gruppo Misto ci rimarrà imperitura la frase del secolo: “Sono un esperto di infrastrutture; se riusciamo a realizzare il ponte di Messina Berlusconi entrerà nella storia, come Barack Obama con Bin Laden”.
Dopo aver già sforato il numero dei sottosegretari, Berlusconi sforna un’altra serie di incarichi ministeriali di cui nessuno sentiva il bisogno ed i cui costi aggiuntivi peseranno sui cittadini.
E’ un’ulteriore schiaffo al popolo italiano che vive il dramma della crisi economica e una vergogna che ha il solo merito di rivelare al Paese il degrado di questo governo e della sua maggioranza parlamentare.
Francesco Masut

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