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Festa della zucca di Caorera: un evento da oltre 8mila persone grazie alla passione di pochi volontari

Tre giorni sulle rive del Piave con protagonista la zucca. A Caorera, un paesino di 70 abitanti nel Comune di Vas, alle porte della Provincia di Belluno, la passione di pochi volontari riesce a costruire un evento che attira oltre 8mila visitatori. Stiamo parlando della Festa della zucca, che si svolge ogni anno la prima domenica di ottobre, nata negli anni 90 dalla Pro Loco per valorizzare questo prodotto locale, per troppo tempo trascurato dalla grande cucina.
La zucca di Caorera dal 2005 è stata inserita dal Ministero dell’Agricoltura come “Zucca santa bellunese”, iscritta nell’Elenco nazionale dei prodotti Agroalimentari tradizionali. Dal 2010 è operativo il Consorzio di tutela della Zucca santa bellunese con sede a Caorera , che salvaguarda l’origine, la qualità ed il prezzo, garantendo altresì la tracciabilità del prodotto.
Durante i tre giorni della sagra, la piccola borgata viene decorata con le zucche. Un trionfo di colori, dai  balconi, ai giardini delle case, ai gradini della piazza, alla Chiesa fino al noto Museo del Piave, grande punto di riferimento per gli appassionati  di storia della Grande Guerra del 1915-18.
In piazza domina un gigantesco logo della Pro Loco, disegnato a mano. Lungo le vie del paese la Pro Loco propone la rivisita degli Antichi Mestieri, quali il fabbro, il tessitore, il falegname, l’impagliatore di sedie, le  lavandaie i maestri di scuola di un tempo tutti vestiti esclusivamente con meravigliosi costumi degli anni ’20.
Nella  piazza di Caorera e nelle sue piccole vie vengono allestite apposite casette e gazebi per la vendita e degustazione  di squisiti prodotti a base di zucca quali dolci, marmellate, biscotti, pane e focacce. Vicino alla chiesa c’è un punto di ristoro, una cucina con lo chef  dove si distribuiva risotto, tagliatelle alla zucca e fiori di zucca fritti.
All’interno del capannone, sul palco allestito per l’occasione, un murales gigante raffigurante le zucche in tema con la manifestazione e come meraviglioso scenario una miriade di zucche di ogni forma e colore che si sposavano perfettamente con i colori esterni dell’autunno.
Anche la cucina quest’anno ha avuto il un lavoro estremamente impegnativo – riferiscono gli organizzatori della Pro Loco –  distribuendo una enorme quantità di piatti tra gnocchi, crespelle, pasticcio, tagliatelle e risotto naturalmente a base di zucca.
I dolci sono andati a ruba: oltre seicento torte ed altrettante fra crostate e biscotti meringhe e gelato
E’ stata allestito un mercatino composto da ottanta espositori tutti artigiani locali che con le loro
creazioni artigianali e uniche  hanno conquistato il pubblico.
La Sagra della Zucca inoltre organizza il concorso “Zucche più”, dove si  misurano una quindicina  di espositori di zucche e vengono premiate le zucche con forma particolare, migliore composizione la grandezza la lunghezza ed il peso. Rinomato anche il concorso di cucina con i primi piatti proposti da dieci ristoratori
Una grande soddisfazione per gli organizzatori, insomma, che gratificati da tante presenze, prospettano
per il 2012 l’allargamento della manifestazione a due fine settimana per poter soddisfare tutte
le esigenze dei visitatori.

 

- Advertisement - Roberto Denart
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