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mercoledì, Luglio 17, 2024
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Turismo. Massaro: “Con l’Iva più cara d’Europa, la giunta Prade vuole aggiungere un ulteriore balzello”

 

Jacopo Massaro

“La tassa di soggiorno proposta dall’amministrazione Prade è nella migliore delle ipotesi una cosa senza senso. Un nuovo balzello per chi soggiorna a Belluno o per l’albergatore, che per mantenere l’attrattività si farà carico della nuova tassa”. Lo dichiara Jacopo Massaro, capogruppo del Pd in consiglio comunale di Belluno.  “Sentire l’assessore Martire dire che Belluno fa “ben” 100.000 pernottamenti, e che quindi dobbiamo tassarli fa cascare le braccia – prosegue Massaro –  innanzitutto perché quei pernottamenti riguardano in gran parte presenze per motivi di lavoro, e non per turismo. Eppoi perché il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di portare i pernottamenti magari a 300.000, piuttosto che di disincentivare i pochi che abbiamo.
Tutti dicono che il turismo dovrebbe essere il traino di un nuovo modello di sviluppo, ma oggi sul settore l’Iva ha già l’aliquata del 10% anziché del 4%, come nel resto d’Europa. E noi a Belluno vogliamo ulteriormente tagliarci le gambe imponendo una nuova tassa?
Comunque non mi stupisco,  questa proposta è perfettamente coerente con quanto sta facendo l’amministrazione Prade sul sostegno all’impresa e sulla promozione turistica. Proprio ieri, durante la manovra di bilancio, ci veniva spiegato che i 55.000 euro spesi per “griglie roventi” hanno avuto una incredibile ricaduta economica per i commercianti, per gli albergatori e per gli allevatori. Al di là del fatto che sarebbe bello capire come possa costare 55.000 euro una manifestazione di 3 ore in cui la carne viene fornita gratis – conclude Jaqcoo Massaro –  fa piuttosto piangere che sia questa l’idea di sviluppo economico di questo comune”.

 

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