13.9 C
Belluno
sabato, Ottobre 31, 2020
Home Prima Pagina Smettere di fumare: il 56% ce l'ha fatta con il corso del...

Smettere di fumare: il 56% ce l’ha fatta con il corso del Sert

Il 28 giugno si è concluso il Corso per smettere di fumare, percorso di gruppo organizzato dal SerT di Belluno – Dipartimento delle Dipendenze dell’ULSS n.1. Durante il ciclo di nove incontri, condotto dall’Assistente sanitaria Lauretta Da Rold e da un co-conduttore, l’Educatrice professionale Francesca Vigna, opportunamente formati, sono stati affrontati numerosi temi quali la dipendenza fisica e psicologica da tabacco, la sindrome di astinenza, i danni alla salute, i benefici a breve e a lungo termine dello smettere, le strategie di fronteggiamento, le indicazioni dietetiche, la prevenzione delle ricadute e gli aspetti etici legati alla scelta di smettere di fumare. Al percorso ha preso parte anche la tirocinante psicologa Elena Tona.

In terza serata è intervenuto il dr. Spiridione Della Lucia dell’ambulatorio per smettere di fumare dell’Unità Operativa di Pneumologia dell’Ospedale di Belluno, che ha esposto la sua esperienza di Medico quotidianamente impegnato ad incontrare fumatori per aiutarli a smettere; ha illustrato in particolare alcune strategie per fronteggiare i momenti critici e più a rischio per la persona che ha smesso da poco di fumare.

Nel corso delle serate è stato dato spazio alle testimonianze di ex-fumatori, cui i partecipanti si sono rivolti per trovare stimoli e forza nel continuare il percorso. E’ stata data anche la possibilità di sottoporsi alla prova del picometro che permette di misurare la quantità di monossido di carbonio presente nel sangue, all’inizio del corso da fumatori e durante il percorso, quindi da astinenti, per verificare l’abbassamento dei valori dell’intossicazione, fino al raggiungimento di valori nella norma a fine percorso.

La metodologia del corso è di tipo psico-educativo e si fonda su aspetti tecnici e relazionali; si dà molto valore al gruppo, si utilizzano tecniche di conduzione che prevedono la partecipazione attiva dei presenti, anche con piccoli compiti per casa. Video tematici e presentazioni in powerpoint sono stati utili per rendere più efficaci gli aspetti informativi.

Il 56% dei partecipanti ha concluso il percorso con successo. E’ intenzione del Dipartimento delle Dipendenze garantire la prosecuzione di tale iniziativa anche in altre sedi periferiche del Dipartimento stesso.

Share
- Advertisment -


Popolari

Escursionista in gravi condizioni, ruzzolato per 200 metri

Taibon Agordino (BL), 31 - 10 - 20   Attorno alle 14 la Centrale del Suem è stata allertata da due escursionisti che avevano perso...

Nasce Gusto in Scena, il periodico di Lucia e Marcello

Dove tutto è alta qualità, sono le idee e i valori storico-culturali delle scelte a creare la differenza. Nasce su queste basi "Gusto in...

Artigiani preoccupati dallo spettro di un nuovo lockdown. Scarzanella: «Garantiamo la prosecuzione delle attività alle imprese che rispettano le regole»

«Gli artigiani, a questo punto, tremano. Abbiamo paura di un nuovo lockdown e siamo in balia dell'incertezza che ne deriverà. Più di qualcuno potrebbe...

Sovracanoni idrici. De Menech: “Belluno rischia di perdere milioni di euro a causa di una proposta di legge di Forza Italia a favore dei...

Roma, 31 ottobre 2020   «Un danno enorme per le amministrazioni locali. La Provincia di Belluno rischia di perdere milioni di euro». Il deputato bellunese...
Share