13.9 C
Belluno
mercoledì, Ottobre 21, 2020
Home Cronaca/Politica L'Ascom sugli aumenti alla pompa: aumento accise, stangata per utenti e categoria

L’Ascom sugli aumenti alla pompa: aumento accise, stangata per utenti e categoria

Di punto in bianco, con efficacia immediata e pesanti risvolti sui prezzi alla pompa, le accise su benzina e gasolio aumentano di 6 eurocent/litro (quasi 120 delle vecchie lire). Una stangata pesantissima ed inattesa. “Si tratta  di una vera e propria stangata – commenta Carlo Buratto, presidente dei gestori Ascom – che interviene in un momento di grave crisi dei consumi ed, ancora peggio, in un periodo che vedeva, da circa un mese, i prezzi alla pompa scendere garantendo così finalmente un po’ di respiro agli automobilisti ed ai gestori che potevano così affrontare i mesi estivi con maggior ottimismo”. “Niente di tutto ciò – si sfoga Buratto – le pompe di benzina e l’utenza automobilistica sono sempre la mucca da latte pronta ad essere munta per coprire difficoltà finanziarie di altri settori, deficit di bilancio del governo e chi  più ne ha più ne metta. Questa volta l’aumento delle accise, che varrà per i sei mesi di validità la bellezza di 2 miliardi di euro, servirà per l’emergenza profughi (0,4 cent) e per sostenere il Fondo Unico per lo Spettacolo (0,2 cent). Il tutto in aggiunta all’aumento di aprile adottato sempre per il Fondo Unico per lo Spettacolo. Gli utenti devono saperlo, è un salasso che in tre mesi costa complessivamente circa 150 delle vecchie lire per ogni litro di carburante!” “Casualmente – continua Buratto – questi aumenti vengono sempre adottati in momenti cruciali per gli esodi vacanzieri; a ridosso di Pasqua il primo e nel pieno della stagione turistica estiva ora. Ma sarà proprio un caso?”  Alcuni dati: il peso dell’IVA e delle accise raggiunge ormai oltre il 50% sul prezzo al litro mentre ai gestori viene riservata la bellezza del 2,5%. Su 50 euro di rifornimento oltre 25 vanno in tasse e ben 1,30 ai gestori il cui guadagno, qualunque sia il prezzo, è sempre lo stesso, ossia circa 37 millesimi lordi al litro. “Tutta la nostra solidarietà agli automobilisti che in queste ore protestano nel momento del rifornimento – conclude il presidente Buratto – ma sia chiaro, l’obiettivo della protesta non deve assolutamente essere il gestore. Gestori e automobilisti, ultimi tasselli della filiera, sono accomunati purtroppo dalle penalizzazioni che compagnie petrolifere e governo riservano loro”.

Share
- Advertisment -


Popolari

Ricercato in tutta Europa: arrestato dalla Polizia di Stato nella stazione ferroviaria di Belluno

La Polizia Ferroviaria di Belluno, nel corso dei servizi per la prevenzione e la repressione dei reati in ambito ferroviario, ha arrestato di un...

Traffico. Legambiente: Padova e Venezia tra le peggiori 10 città europee per costi pro capite connessi all’inquinamento atmosferico

I costi dell'inquinamento dell'aria connessi all'alto numero di automobili in circolazione e alla carenza del trasporto pubblico incidono sul portafoglio degli italiani più che...

Alpago. Peterle: per scuole e turismo i maggiori introiti dei parcheggi e dal contributo per la fusione dei Comuni

Buone notizie per le casse del Comune di Alpago, rese note in questi giorni in concomitanza con l’assestamento di bilancio approvato nell’ultima seduta del...

Nuovo DPCM: a Longarone Fiere si sta pensando al Forum della Gelateria in digitale

Longarone Fiere informa a malincuore che, a causa del recente Dpcm del 18 ottobre 2020 che sospende tutte le attività congressuali e convegnistiche, anche...
Share